Edison - L'uomo che illuminò il mondo (2017)
- michemar

- 27 feb 2021
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 2 nov

Edison - L'uomo che illuminò il mondo
(The Current War) USA/Russia/UK 2017 biografico 1h48’
Regia: Alfonso Gomez-Rejon
Sceneggiatura: Michael Mitnick
Fotografia: Chung-hoon Chung
Montaggio: Justin Krohn, David Trachtenberg
Musiche: Danny Bensi, Volker Bertelmann, Saunder Jurriaans, Dustin O'Halloran
Scenografia: Jan Roelfs
Costumi: Michael Wilkinson
Benedict Cumberbatch: Thomas Edison
Michael Shannon: George Westinghouse
Nicholas Hoult: Nikola Tesla
Katherine Waterston: Marguerite Westinghouse
Tom Holland: Samuel Insull
Simon Manyonda: Lewis Latimer
Tuppence Middleton: Mary Edison
Matthew Macfadyen: J.P. Morgan
Conor MacNeill: William Kemmler
Damien Molony: Bourke Cockran
John Schwab: Rudolph Young
TRAMA: Nel 1880, Thomas Edison è sul punto di creare un sistema elettrico commerciabile e sostenibile per la prima volta nella storia quando il rivale George Westinghouse nota una grossa falla nel progetto, accendendo una vera e propria guerra tra i due.
Voto 6 -

Interpretato da un cast d’eccezione, non è certo il primo film dedicato a Thomas Alva Edison, inventore statunitense che la rivista Life inserì tra le 100 persone più importanti degli ultimi 1000 anni per la sua lampada a incandescenza: fu infatti lui a commercializzare e a diffondere quell’invenzione tanto straordinaria e rivoluzionaria, sebbene negli anni precedenti vi avessero lavorato altri (con minor successo). Nel 1880, Thomas Edison brevettò infatti la lampada a incandescenza con filamento di carbonio. Una lampada che “illuminò il mondo”, come Life scrisse. Ed è proprio sulla figura di Edison - interpretato dal bravissimo Benedict Cumberbatch - che il film di Alfonso Gomez-Rejon si concentra. Su di lui e sulla cosiddetta “guerra delle correnti” (il titolo originale infatti è The Current War) che nella realtà lo vide schierato contro Nikola Tesla, inventore, fisico e ingegnere elettrico nato nell’Impero Austro-Ungarico ma naturalizzato statunitense. Se Edison sosteneva la corrente continua, in quanto la riteneva sicura e poco dispersiva, Tesla - che aveva lavorato proprio con Edison - brevettò invece la corrente alternata. E fu infine lui a vincere questa “guerra”, il che lo portò ad essere riconosciuto come uno tra i più grandi ingegneri elettrici, anticipatore della moderna ingegneria elettrica.

Per la verità, l’opera del regista texano si concentra più che altro sul conflitto tra Thomas Edison e George Westinghouse, inventore dei freni pneumatici per le ferrovie e pioniere dell'industria elettrica. Sostenitore di Nikola Tesla, grande antagonista di Edison in ambito elettrotecnico, il suo volto è portato sullo schermo da Michael Shannon, dopo il rifiuto di Jake Gyllenhaal. Il cast è in effetti formato da nomi eccellenti: oltre a Benedict Cumberbatch e Michael Shannon, troviamo Nicholas Hoult che presta il volto a Nikola Tesla, Tom Holland, Katherine Waterston e Matthew Macfadyen.

Ma il film è ricordato anche per la travagliata vicenda distributiva, essendo stato una delle ultime produzioni di Harvey Weinstein, presentato - in una versione non approvata dal regista e già all’epoca oggetto di controversie - poco prima che il produttore americano fosse investito dalle accuse di violenza sessuale che hanno messo fine alla sua carriera. Coinvolto nel fallimento della Weinstein Company, il film è rimasto a lungo bloccato, poi acquisito dalla 101 Studios e infine rimontato grazie all’interdizione di Martin Scorsese, produttore e patrocinatore del regista. Ora il film è tutto del suo regista e può finalmente essere giudicato per ciò che è, subendo anche molte critiche avendo il regista pasticciato con i tempi storici tra l’invenzione della corrente e della conseguente lampadina e quella del cinema, addirittura attribuita proprio al protagonista in quanto titolare del brevetto del kinetoscopio e del kinetografo, apparecchi primordiali per la visione, ma il vero cinema arrivò tempo dopo, come sappiamo, ad opera dei mitici fratelli Lumière. Ma questa è un’altra storia.

La sequenza iniziale ha intenzioni pompose, da leggenda, inquadrando una piccola silhouette che si avvicina all’obiettivo della camera da presa in una tempesta di polvere bianca, mentre prima dei titoli di testa si legge: Il mondo è illuminato dal fuoco. Le macchine si azionano a mano, a piedi o a vapore. L’ingegnere George Westinghouse ha ottenuto un’immensa ricchezza grazie all’invenzione dei freni ad aria. Ha investito nel gas naturale, considerato il futuro dell’illuminazione e dell’industria. L’inventore Thomas Edison, famoso in tutto il mondo, ma squattrinato, lavora giorno e notte su un’alternativa superiore: l’elettricità. Stanno per entrare in competizione per creare il mondo moderno. Accipicchia quale solennità!!
Il giudizio sul film è di voto medio, nulla di eccezionale, molto distante dall’opera sfaccettata di Christopher Nolan. Diciamo appena sufficiente.






Commenti