Giorni e nuvole (2007)
- michemar

- 1 mag
- Tempo di lettura: 3 min

Giorni e nuvole
Italia Svizzera 2007 dramma 1h58'
Regia: Silvio Soldini
Sceneggiatura: Silvio Soldini, Doriana Leondeff, Francesco Piccolo, Federica Pontremoli
Fotografia: Ramiro Civita
Montaggio: Carlotta Cristiani
Musiche: Giovanni Venosta
Scenografia: Paola Bizzarri
Costumi: Patrizia Mazzon, Silvia Nebiolo
Margherita Buy: Elsa
Antonio Albanese: Michele
Alba Rohrwacher: Alice
Giuseppe Battiston: Vito
Carla Signoris: Nadia
Fabio Troiano: Riki
Paolo Sassanelli: Salviati
TRAMA: Elsa e Michele sono una coppia colta e benestante che affrontano un periodo particolarmente burrascoso nel loro rapporto coniugale dopo che lei lascia il lavoro per laurearsi in storia dell’arte, ma lui confessa di non lavorare da due mesi e di essere stato estromesso dalla società che lui stesso aveva creato anni prima.
VOTO 7

Era ancora il 2007 e ci sembrava crisi... Se quei tempi erano crisi, oggi che definizioni potremmo usare? Non so se ci avete fatto caso ma Silvio Soldini, fratello del noto velista Giovanni e quindi involontariamente influenzato dai termini naturalistici, utilizza spesso titoli che contengono riferimenti atmosferici (L’aria serena dell’Ovest, Brucio nel vento, Agata e la tempesta) come in questo caso in cui l’aria coniugale subisce l’arrivo delle perturbazioni relazionali rappresentate da nuvole che fanno sparire il sole dell’armonia familiare.

Stavolta l’evento atmosferico riguarda Elsa (Margherita Buy) e Michele (Antonio Albanese), che vivono a Genova in un contesto borghese sereno e agiato: lei sta coronando un lungo percorso di studi dedicandosi con passione al restauro artistico, lui è un imprenditore affermato e sicuro della propria posizione. La loro vita familiare appare stabile, scandita da piccoli riti quotidiani e da un benessere dato quasi per scontato. Anche la figlia Alice (Alba Rohrwacher), pur mantenendo una certa distanza dai genitori, sembra aver trovato un proprio equilibrio lavorando nel ristorante che gestisce con il compagno. L’armonia si incrina quando Michele confessa a Elsa di aver perso il lavoro da mesi, dopo essere stato estromesso dalla società che aveva contribuito a costruire.

La rivelazione apre una crepa profonda: la coppia è costretta a ridimensionare progressivamente il proprio stile di vita, rinunciando prima ai lussi, poi alle abitudini, infine alla casa stessa. Elsa reagisce con pragmatismo, trovando due lavori part‑time e mettendo da parte la sua passione per il restauro; Michele invece fatica ad accettare la nuova realtà, oscillando tra tentativi di adattamento e un crescente senso di fallimento. La tensione economica si intreccia a quella emotiva, mettendo alla prova il rapporto di coppia e il legame con la figlia. Mentre Elsa cerca di mantenere un equilibrio e una direzione, Michele scivola in una spirale di smarrimento che lo porta a isolarsi.

Il film segue con delicatezza e realismo il loro percorso, mostrando come la perdita di certezze possa trasformare profondamente una famiglia ma anche aprire, nel momento più difficile, uno spiraglio di possibile rinascita. Ma intanto la situazione è quella che è. Ed allora, come deve fare Michele a rivelare i suoi problemi proprio nel periodo in cui lei, Elsa, sta realizzando raggiante il suo sogno della laurea in Storia dell’Arte? Come far presente la perdita del reddito che dava a tutta la famiglia un certo benessere? Il mondo crolla, le certezze anche.

Silvio Soldini è un regista sensibile e lo dimostra anche questa volta e la coppia Buy/Albanese risulta perfetta e adeguata alla situazione: difficile trovare chi meglio di loro avrebbe potuto recitare la crisi umana, familiare e occupazionale narrata nel film. Poi Albanese con Amelio (L’intrepido) porterà la destabilizzazione del disoccupato a livelli surreali. Bravi tutti, anche la Rohrwacher premiata assieme alla splendida Buy ai David del 2008.

Riconoscimenti
David di Donatello 2008
Migliore attrice protagonista Margherita Buy
Miglior attrice non protagonista Alba Rohrwacher
Candidatura miglior film
Candidatura miglior regia
Candidatura miglior sceneggiatura
Candidatura miglior produttore
Candidatura miglior attore protagonista Antonio Albanese
Candidatura miglior attore non protagonista Giuseppe Battiston
Candidatura miglior colonna sonora
Candidatura miglior scenografia
Candidatura miglior costumi
Candidatura miglior trucco
Candidatura miglior acconciatura
Candidatura miglior montaggio
Candidatura miglior sonoro
Nastro d’Argento 2008
Migliore attrice protagonista Margherita Buy
Candidatura regista del miglior film
Candidatura miglior sceneggiatura
Candidatura miglior attore protagonista Antonio Albanese
Ciak d’Oro 2008
Migliore attrice protagonista Margherita Buy
Candidatura miglior attore non protagonista Giuseppe Battiston
Candidatura miglior attrice non protagonista Alba Rohrwacher
Candidatura miglior produttore
Candidatura miglior sceneggiatura
Candidatura miglior fotografia
Candidatura miglior scenografia
Candidatura migliori costumi
Candidatura miglior montaggio






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