Jack Reacher - La prova decisiva (2012)
- michemar

- 20 ott 2025
- Tempo di lettura: 3 min

Jack Reacher - La prova decisiva
(Jack Reacher) USA 2012 azione 2h10'
Regia: Christopher McQuarrie
Soggetto: Lee Child (La prova decisiva)
Sceneggiatura: Christopher McQuarrie
Fotografia: Caleb Deschanel
Montaggio: Kevin Stitt
Musiche: Joe Kraemer
Scenografia: James D. Bissell
Costumi: Susan Matheson
Tom Cruise: Jack Reacher
Rosamund Pike: Helen Rodin
Richard Jenkins: Alex Rodin
David Oyelowo: Calvin Emerson
Werner Herzog: Zec “Lo Zac” Chelovek
Robert Duvall: Martin Cash
Jai Courtney: Charlie
Vladimir Sizov: Vlad
Joseph Sikora: James Barr
Michael Raymond-James: Linsky
Alexia Fast: Sandy
Josh Helman: Jeb Oliver
TRAMA: Dopo che un cecchino viene accusato di aver commesso una strage, uccidendo casualmente cinque persone, un ex poliziotto viene assunto da un avvocato per indagare sul caso e trovarne i mandanti.
VOTO 6,5

Jack Reacher è un ex poliziotto che ha trascorso gran parte della sua vita in giro per la città frequentando il sottobosco della criminalità. Sta cercando di tenersi lontano dai guai quando viene coinvolto nel caso di un massacro apparentemente senza senso. Nel cuore di una piccola città dell'Indiana, James Barr, un esperto cecchino, è accusato di aver sparato sei colpi e ucciso cinque persone. Una volta interrogato, però, Barr si dichiara innocente e offre solo un indizio: Jack Reacher. Con l’aiuto di una giovane avvocatessa, Helen Rodin, Jack cercherà di risalire alla verità e scoprire chi e quali motivi si nascondono dietro al massacro.

Il film diretto da Christopher McQuarrie è l’adattamento del romanzo omonimo di Lee Child che si apre con un crimine efferato: cinque persone vengono uccise da un cecchino in pieno giorno. Il sospettato, un ex militare, chiede una sola cosa: “Chiamate Jack Reacher”. Da qui parte un’indagine che mescola azione, mistero e tensione. Tom Cruise interpreta Reacher con freddezza, precisione e una moralità incrollabile. Sebbene non corrisponda alla descrizione fisica del personaggio nei libri (Reacher è alto e massiccio, Cruise decisamente meno), riesce comunque a trasmettere autorità e controllo. Il suo stile asciutto e diretto si sposa bene con la regia di McQuarrie, che evita gli effetti speciali e punta su scene d’azione spettacolari, come una rissa in bagno e un inseguimento in auto girato con effetti reali.

Inizia così la collaborazione del duo Tom Cruise e Christopher McQuarrie che vedrà consolidarsi negli anni seguenti, quando nel 2015 si ritrovarono per il loro primo film nell’ambito della serie Mission Impossible e da allora la saga li ha visti sempre assieme, sempre con maggior successo: un’accoppiata sicuramente vincente. Ma questo film non ha risentito dell’approvazione generale, da molti critici giudicati più un pilot di lusso per una serie TV che un vero film completo. Fatto sta che Cruise qualche anno più tardi ne ha girato un altro (Punto di non ritorno) ma sotto la regia di Edward Zwick.

In ogni caso il film è apprezzabile per la tensione narrativa e la costruzione del mistero, con colpi di scena ben dosati e un’atmosfera da noir moderno. Tra i personaggi secondari spiccano la sempre incisiva Rosamund Pike nel ruolo dell’avvocata difensore, Werner Herzog (che si sa, ama anche recitare) come villain inquietante e Robert Duvall che aggiunge ironia e profondità come ex marine. Tuttavia, il personaggio femminile di Pike risulta talvolta marginalizzato, usato più come spalla che come figura autonoma.


La sceneggiatura è sobria ma efficace, con dialoghi secchi e un umorismo sottile che riflette lo stile del protagonista. La colonna sonora di Joe Kraemer accompagna con discrezione, lasciando spazio al silenzio nei momenti di maggiore tensione. Insomma, è un classico thriller d’azione ben costruito, adatto a chi cerca una storia avvincente senza fronzoli. Non è perfetto - alcune scene rallentano e il finale è un po’ prevedibile - ma resta un film godibile, soprattutto per chi apprezza l’investigazione muscolare e i protagonisti solitari.

Il protagonista è perfetto per un attore quale Tom Cruise, lapidario e dallo sguardo d’acciaio:
Helen: Perché lei è qui per aiutarlo?
Jack: Non sono qui per aiutarlo... sono qui per inchiodarlo.






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