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The Island (2005)

  • Immagine del redattore: michemar
    michemar
  • 3 mar 2022
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 3 lug 2025

The Island

USA 2005 fantascienza 2h16'


Regia: Michael Bay

Sceneggiatura: Caspian Tredwell-Owen, Alex Kurtzman, Roberto Orci

Fotografia: Mauro Fiore

Montaggio: Paul Rubell, Christian Wagner

Musiche: Steve Jablonsky

Scenografia: Nigel Phelps

Costumi: Deborah Lynn Scott


Ewan McGregor: Lincoln Six Echo / Tom Lincoln

Scarlett Johansson: Jordan Two Delta / Sarah Jordan

Djimon Hounsou: Albert Laurent

Sean Bean: Merrick

Steve Buscemi: McCord

Michael Clarke Duncan: Starkweather


TRAMA: Metà del XXI secolo. Lincoln Six-Echo risiede in un luogo apparentemente utopico e come tutti spera di essere scelto per essere inviato sull'Isola, l'ultimo punto incontaminato del pianeta. Ma quando scopre che lui e gli altri abitanti sono solo cloni umani con lo scopo di fornire "pezzi di ricambio" alle loro controparti, intraprende una fuga rocambolesca in compagnia della bella Jordan Two-Delta.


Voto 6



‎Ambientato in un futuro distopico, un gruppo di persone lavora in una struttura, essenzialmente come schiavi. Hanno però un incentivo: si tiene una lotteria regolare e uno di loro può lasciare la struttura e le sue restrizioni e trasferirsi sull'isola, un paradiso. Lincoln Six Echo è uno dei lavoratori della struttura ed è innamorato di Jordan Two Delta. La sua vita è abbastanza tranquilla e banale fino a quando lei viene selezionato per andare nell’isola. Qui Lincoln inizia a scoprire la verità sulla struttura e sull'isola.‎



Michael Bay, dopo una vita di video shorts e qualche blockbuster di grande richiamo (tipo il celebre Armageddon oppure The Rock, qualche Transformers e ultimamente 6 Underground, che ha fatto il giro del mondo con set costosissimi e molto spettacolo, si cimenta con una storia simile al bellissimo Non lasciarmi di Mark Romanek, senza ovviamente voler fare alcun accostamento artistico, sia chiaro: è uno dei film imperdibili della vita.



Questo è ancora una volta un esempio di cinema ambientato in un futuro distopico in cui alcuni esseri vengono cresciuti e “utilizzati” (come appunto nel meraviglioso film su accennato) in un'isola di sicurezza per fornire pezzi di ricambio dall’organismo delle persone ricche ammalate. A prescindere da questa rassomiglianza al film di cui prima, il resto è tutt’altro. La trama ha un’impronta spettacolare e di azione e ha immancabilmente le movimentate sequenze necessarie per l’intrattenimento, senza alcuno scopo di studio psicologico della società fantascientifica né pretese introspettive.



Per fare un film del genere serve un buon regista adatto e che questi venga accontentato dalla produzione e qualche attore che attiri il pubblico. Così è successo: i due divi in primo piano sono Ewan McGregor e Scarlett Johansson, che dovevano per forza essere belli e perfetti (non solo geneticamente), mentre i comprimari sono nomi eccellenti: Djimon Hounsou, Sean Bean, Steve Buscemi e Michael Clarke Duncan. Più di due ore di svago, non si pretende nulla.



 
 
 

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