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Beverly Hills Cop - Un piedipiatti a Beverly Hills (1984)

  • Immagine del redattore: michemar
    michemar
  • 3 apr
  • Tempo di lettura: 3 min

Beverly Hills Cop - Un piedipiatti a Beverly Hills

Beverly Hills Cop

USA 1984 commedia/poliziesco 1h45’

 

Regia: Martin Brest

Sceneggiatura: Daniel Petrie Jr.

Fotografia: Bruce Surtees

Montaggio: Billy Weber, Arthur Coburn

Musiche: Harold Faltermeyer

Scenografia: Angelo Graham

Costumi: Tom Bronson

 

Eddie Murphy: Axel Foley

Lisa Eilbacher: Jenny Summers

Steven Berkoff: Victor Maitland

Judge Reinhold: Billy Rosewood

John Ashton: John Taggart

Ronny Cox: Andrew Bogomil

Gilbert R. Hill: isp. G. Douglas Todd

James Russo: Mikey Tandino

Stephen Elliott: capo Hubbard

Paul Reiser: Jeffrey Friedman

Jonathan Banks: Zack

Bronson Pinchot: Serge

 

TRAMA: Axel Foley è un giovane agente della polizia di Detroit fin troppo esuberante e insofferente alle regole, che si reca a Beverly Hills per indagare per conto suo su alcuni omicidi.

 

VOTO 7

 

 

Il primo film della quadrilogia di Beverly Hills Cop, inaugurata da Martin Brest con enorme successo e gradimento, ha dato origine ad una serie cinematografica statunitense avente come personaggio protagonista il poliziotto Axel Foley, interpretato da Eddie Murphy. Anche il brano Axel F di Harold Faltermeyer, realizzato per la colonna sonora del film, ha avuto un successo mondiale, ricevendo anche un Grammy Award nel 1986. La serie, prodotta fra il 1984 e il 2024, ha visto 3 anni dopo il seguito, ed il terzo nel 1994, concludendosi appunto nel 2024 con Un piedipiatti a Beverly Hills - Axel F. Senza dimenticare il tentativo per una serie televisiva finita nel cestino dopo un episodio pilot giudicato alla fine non idoneo.

 

 

L’assoluto mattatore è infatti Eddie Murphy, appena reduce da un film che è divenuto negli anni un vero cult natalizio, Una poltrone per due e la sua risata rimarrà per sempre nella storia del cinema. Ma è tutto il cast che funziona a meraviglia in un film che non ha avuto altrettanto splendore nei sequel.

 

 

Alex è un poliziotto nero di Detroit, fin troppo bravo, fin troppo diligente. Per questo i suoi capi non gradiscono che si occupi di alcuni omicidi accaduti a Beverly Hills e gli tolgono l’incarico. Ma lui non demorde: si prende le ferie e va in California a indagare per conto suo. Mentre scopre man mano cose sempre più interessanti sul conto di un traffico illegale di titoli e di droga, la polizia locale gli mette i bastoni fra le ruote. Ma non si lascia scoraggiare da niente: né dalle minacce che gli arrivano dalla mala né da quelle dei suoi colleghi.

 

 

Lo si può definire senz’altro un classico della commedia d’azione che ha segnato gli anni ‘80. Una curiosità interessante è che il ruolo di Axel Foley, interpretato da Eddie Murphy, avrebbe potuto avere un volto completamente diverso. Inizialmente, il personaggio era stato pensato per Sylvester Stallone, che voleva modificare notevolmente la sceneggiatura, incluso il cambiamento del nome del protagonista in Axel Cobretti.

 

 

Un altro fatto curioso è che molte delle battute memorabili di Eddie Murphy nel film sono state improvvisate, una scelta che ha contribuito a creare un’atmosfera più spontanea e genuina. Ma soprattutto: se non ci fosse stato questo scatenato dirompente, solo al suo terzo film, dopo 48 ore e l’intramontabile Una poltrona per due, come avremmo potuto conoscere la sua risata? (che tra l’altro con il doppiaggio cambia, differente da quella originale).

 

 

Riconoscimenti

Oscar 1985

Candidatura alla miglior sceneggiatura originale

Golden Globe 1985

Candidatura alla miglior film commedia o musicale

Candidatura al miglior attore in un film commedia o musicale a Eddie Murphy

 


 
 
 

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