John Wick - Capitolo 2 (2017)
- michemar

- 19 gen
- Tempo di lettura: 3 min

John Wick - Capitolo 2
John Wick: Chapter 2
USA Italia HongKong Canada 2017 azione 2h2’
Regia: Chad Stahelski
Sceneggiatura: Derek Kolstad
Fotografia: Dan Laustsen
Montaggio: Evan Schiff
Musiche: Tyler Bates, Joel J. Richard
Scenografia: Kevin Kavanaugh
Costumi: Luca Mosca
Keanu Reeves: Jardani Javanavič / Jonathan “John” Wick
Riccardo Scamarcio: Santino D‘Antonio
Ian McShane: Winston Scott
Ruby Rose: Ares
Common: Cassian
Claudia Gerini: Gianna D‘Antonio
Lance Reddick: Charon
Laurence Fishburne: Bowery King
Tobias Segal: Earl
Chukwudi Iwuji: Akoni
John Leguizamo: Aurelio
Bridget Moynahan: Helen Wick
Peter Stormare: Abram Tarasov
Thomas Sadoski: Jimmy
David Patrick Kelly: Charlie
Franco Nero: Julius
TRAMA: Il leggendario killer John Wick è costretto a ritornare in azione da un ex socio che trama per prendere il controllo di una organizzazione internazionale di spietati assassini. Vincolato da un giuramento di sangue, John per aiutarlo si reca a Roma, dove dovrà vedersela con alcuni dei criminali più letali al mondo.
VOTO 6

È evidente come il film sia una seconda parte senza soluzione di continuità del primo capitolo, mantenendo le sequenze d’azione stilizzate ed anche un certo senso dell’umorismo. Keanu Reeves dimostra ancora una volta la sua abilità nel ruolo di John Wick, un personaggio che richiede più fisicità che portata recitativa.
Dopo aver recuperato la sua Mustang rubata, John Wick tenta di tornare alla vita tranquilla che aveva riconquistato. Ma la pace dura poco: Santino D’Antonio (Riccardo Scamarcio), un boss della Camorra, si presenta alla sua porta per riscuotere un giuramento di sangue che John gli aveva concesso anni prima. Quando John rifiuta, Santino fa distruggere la sua casa, costringendolo ad accettare l’incarico. Il compito è eliminare Gianna (Claudia Gerini), sorella di Santino e membro dell’Alta Tavola, così che lui possa prenderne il posto. John vola a Roma, porta a termine la missione, ma viene immediatamente tradito: Santino apre una taglia milionaria sulla sua testa per eliminare ogni testimone.

Braccato da assassini di ogni tipo, John combatte per le strade e nei sotterranei di New York, cercando un modo per arrivare a Santino. L’unico rifugio possibile è il Continental, dove però vige la regola assoluta: nessun “affare” può essere condotto all’interno dell’hotel. Quando Santino si nasconde proprio lì, John compie una scelta che infrange le leggi del sottobosco criminale e lo condanna a essere dichiarato scomunicato, senza protezioni e con una taglia globale sulla testa. Inizia così una fuga disperata, con il mondo intero pronto a dargli la caccia.

Keanu Reeves conferma la sua perfetta sintonia con il personaggio: minimale nei dialoghi, magnetico nella fisicità, credibile in ogni movimento. Il film non punta sulla complessità narrativa, ma sulla potenza visiva e sul ritmo, offrendo un’esperienza che vive di adrenalina pura. La violenza è estrema e stilizzata, quasi astratta, e il film gioca consapevolmente con l’idea del videogame, senza però scadere nella parodia. Alcuni antagonisti risultano meno incisivi, ma l’espansione del mondo criminale e l’introduzione di nuove figure aprono la strada al capitolo successivo. In sintesi, è un sequel solido, elegante e spettacolare: non rivoluziona la formula, ma la esegue con una precisione che lo rende uno dei migliori action contemporanei.

Siccome parte della trama si svolge a Roma, ecco il coinvolgimento di alcuni nomi di spicco italiani nel cast. Da notare che il film termina con un quasi-cliffhanger, cioè ci troviamo ancora una volta (per poter prolungare le avventure d’azione) in una situazione in cui la storia si conclude sì, ma lascia anche aperte alcune questioni e suggerisce che ci potrebbe essere un seguito. In altre parole, il film fornisce abbastanza risposte per non far sentire il pubblico completamente insoddisfatto, ma allo stesso tempo lascia spazio per ulteriori sviluppi in un futuro capitolo.
E difatti…









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