La strada per il paradiso (1991)


La strada per il paradiso
Paradise
USA 1991 dramma 1h51’
Regia: Mary Agnes Donoghue
Sceneggiatura: Mary Agnes Donoghue
Fotografia: Jerzy Zielinski
Montaggio: Éva Gárdos, Debra McDermott
Musiche: David Newman
Scenografia: Marcia Hinds, Evelyn Sakash
Costumi: Linda Donahue
Melanie Griffith: Lily Reed
Don Johnson: Ben Reed
Elijah Wood: Willard Young
Thora Birch: Billie Pike
Sheila McCarthy: Sally Pike
Eve Gordon: Rosemary Young
Louise Latham: Catherine Reston Lee
TRAMA: Lily e Ben Reed sono una giovane coppia lacerata da una tragedia familiare. Ci vorrebbe un miracolo per riaccendere il loro amore e un miracolo arriva sotto forma di un ospite estivo: Willard.
VOTO 6

Trovo che sia uno di quei film che nascono da un’idea semplice: mettere insieme un bambino spaesato e una coppia spezzata dal dolore, sperando che la vicinanza forzata produca una qualche forma di guarigione. Willard (Elijah Wood), dieci anni, viene spedito dalla madre in crisi matrimoniale a Paradise, una cittadina sul mare dove vivono Lily e Ben Reed. Lui teme che i genitori stiano per separarsi; loro convivono con un lutto che li ha paralizzati, incapaci persino di parlarsi dopo la morte accidentale del figlio.

Mary Agnes Donoghue, che qui debutta alla regia adattando Innocenza e malizia di Jean-Loup Hubert, smussa ogni asperità del modello francese e confeziona un film che ha il sapore dei “speciali pomeridiani” americani: educati, rassicuranti, pronti a offrire ai più giovani un dilemma morale da metabolizzare tra una pubblicità e l’altra.

Il rapporto tra Willard e Billie (Thora Birch), la coetanea maschiaccio che lo prende sotto la sua ala, è costruito secondo la tradizione dei “bambini prodigio” del cinema: parlano come adulti, analizzano le emozioni con una lucidità che non appartiene alla loro età.
A salvare il film dal sentimentalismo sono Melanie Griffith e Don Johnson, qui lontani dai ruoli glamour che li hanno resi celebri (ma già sposati nella vita).
Il titolo italiano è fuorviante perché Paradise è proprio il nome della località dove viene portato Willard.




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