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Le chiavi del paradiso (1944)

  • Immagine del redattore: michemar
    michemar
  • 25 mag
  • Tempo di lettura: 2 min

Le chiavi del paradiso

The Keys of the Kingdom

USA 1944 dramma 2h17’

 

Regia: John M. Stahl

Soggetto: A.J. Cronin (romanzo "Le chiavi del regno")

Sceneggiatura: Nunnally Johnson, Joseph L. Mankiewicz

Fotografia: Arthur C. Miller

Montaggio: James B. Clark

Musiche: Alfred Newman

Scenografia: James Basevi, William S. Darling

Costumi: Bonnie Cashin

 

Gregory Peck: padre Franco Chisholm

Thomas Mitchell: Willie Tulloch

Vincent Price: Aldo Mealey

Benson Fong: Giuseppe

Leonard Strong: signor Chia

Rose Stradner: reverenda madre Maria Veronica

Jane Ball: Nora

James Gleason: dottor Wilbur Fiske

Anne Revere: Agnese

Cedric Hardwicke: monsignor Sleeth

 

TRAMA: Un giovane sacerdote viene inviato in Cina per fondare una parrocchia cattolica.

 

VOTO 6,5

 

 

Film del tipo “edificante”, insomma educativo e di stampo religioso incentrato sulla vita di un missionario, che lanciò il protagonista Gregory Peck alla sua seconda pellicola. Scritto anche dal mitico Joseph L. Mankiewicz, racconta la storia delle prove e tribolazioni di un sacerdote cattolico romano che va in Cina per evangelizzare.

 

 

Nel 1938, Monsignor Sleeth visita l’anziano padre Chisholm e legge il suo diario, scoprendo che da giovane questi aveva vissuto tragedie familiari e un amore impossibile. Le pagine dicono che egli diventa sacerdote e accetta di guidare una missione cattolica in Cina, trovandola in rovina. Ricostruisce la missione con l’aiuto del giovane Giuseppe e del medico agnostico Willie Tulloch. Affronta guerre, carestie, ostilità locali e perfino il sospetto della Chiesa per i suoi metodi poco ortodossi. La reverenda Madre Maria Veronica, inizialmente rigida e diffidente, diventa sua alleata. Dopo decenni di servizio, il protagonista viene sostituito da giovani sacerdoti e torna in Scozia, dove spera di crescere il nipote Andrew. Il monsignore, colpito dalla sua umanità, decide di non forzare il suo ritiro.

 

 

Molti attori furono presi in considerazione per il ruolo principale (Tracy, Welles, Fonda), ma la scelta cadde alla fine su Gregory Peck, mentre il ruolo di Maria Veronica fu conteso tra Ingrid Bergman e Rose Stradner, che alla fine fu scelta. Mentre il grande Mankiewicz riscrisse ampiamente la sceneggiatura.

 

 

Riconoscimenti

Oscar 1946

Candidatura miglior attore Gregory Peck

Candidatura miglior fotografia

Candidatura miglior scenografia

Candidatura miglior colonna sonora

 


 
 
 

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