top of page

Titolo grande

Avenir Light una delle font preferite dai designer. Facile da leggere, viene utilizzata per titoli e paragrafi.

Le quattro piume (2002)

  • Immagine del redattore: michemar
    michemar
  • 9 apr 2022
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 19 nov 2025

Le quattro piume

(The Four Feathers) UK, USA 2002 dramma 2h12’


Regia: Shekhar Kapur

Soggetto: A.E.W. Mason (romanzo)

Sceneggiatura: Hossein Amini, Michael Schiffer

Fotografia: Robert Richardson

Montaggio: Steven Rosenblum

Musiche: James Horner

Scenografia: Allan Cameron

Costumi: Ruth Myers


Heath Ledger: Harry Faversham

Kate Hudson: Ethne Eustace

Wes Bentley: Jack Durrance

Djimon Hounsou: Abou Fatma

Alex Jennings: Colonnello Hamilton

Kris Marshall: Castleton

Michael Sheen: William Trench

Alek Wek: principessa schiava Aquol


TRAMA: Inghilterra, 1884. Alla vigilia della partenza per il Sudan dove dovrebbe combattere i ribelli del Madhi, Harry, ufficiale dell'Impero britannico, abbandona l'esercito e fa ritorno a casa. Il padre lo disereda e tre dei suoi amici, tra cui il tenente Jack Durrance e la sua fidanzata Ethne Eustace gli mandano quattro piume bianche che simboleggiano la vigliaccheria. Quando Harry riceve la notizia che Jack e il suo reggimento sono caduti nelle mani dei ribelli, parte per raggiungere i suoi amici.


Voto 6



Il cinema? È il luogo ideale per i racconti epici, per gli eroi, per i coraggiosi: un oceano di figure che servono da base a tantissime trame avvincenti. Ma non si parla mai, come protagonisti, di chi invece decide di fare un passo indietro. Come quello del personaggio di questa storia.



Harry Feversham è un ufficiale dell'esercito britannico, un ammirato cadetto prossimo alle nozze con Ethne, con un brillante futuro davanti, che si rifiuta, nel 1884, di partire per il Sudan e combattere i ribelli del Madhi e viene umiliato dai commilitoni e dalla donna che avrebbe dovuto sposare con le quattro piume bianche che simboleggiano l'onta della codardia. Infatti, quando il suo reggimento viene inviato a combattere in Sudan, si dimette dal suo incarico, licenziandosi dall’esercito. I suoi tre amici più cari e colleghi ufficiali lo vedono come un vigliacco e ciascuno gli manda una piuma bianca, un simbolo di codardia. La sua fidanzata ha la stessa visione e fa lo stesso e il padre non è da meno, diseredandolo.



Shekhar Kapur, regista che ama girare film in costume passionali e spettacolari, fa di questa storia una lettura epica, melodrammatica e seducente e invece di porre in negativo il personaggio della storia porta alla ribalta la condanna al colonialismo, il diritto-dovere di avere paura, la legittimità delle inconciliabili filosofie alle quali i popoli e le culture si rifanno.



La situazione poi si capovolge quando, umiliato dagli eventi e alla notizia che il suo amico Jack e il suo reggimento sono caduti nelle mani dei ribelli, Harry parte per il Sudan per raggiungerli ma soprattutto per riscattare il suo onore.‎ Grazie al deserto e all'amicizia con Abou Fatma che gli insegna a sorridere.



Un ruolo anomalo per Heath Ledger che impreziosisce il film con la bella Kate Hudson.




 
 
 

Commenti


Il Cinema secondo me,

michemar

cinefilo da bambino

bottom of page