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Assassinio allo specchio (1980)

Immagine del redattore: michemar
michemar
15 lug
Tempo di lettura: 3 min

Assassinio allo specchio

The Mirror Crack’d

UK 1980 thriller 1h45’

 

Regia: Guy Hamilton

Soggetto: Agatha Christie

Sceneggiatura: Jonathan Hales, Barry Sandler

Fotografia: Christopher Challis

Montaggio: Richard Marden

Musiche: John Cameron

Scenografia: Michael Stringer

Costumi: Phyllis Dalton

 

Angela Lansbury: Miss Jane Marple

Elizabeth Taylor: Marina Gregg

Rock Hudson: Jason Rudd

Kim Novak: Lola Brewster

Tony Curtis: Martin N. Fenn

Geraldine Chaplin: Ella Zielinsky

Edward Fox: ispettore Craddock

Wendy Morgan: Cherry

Margaret Courtenay: signora Bantry

Charles Gray: Bates

Maureen Bennett: Heather Babcock

Marella Oppenheim: Margot Bence

Charles Lloyd Pack: vicario

Carolyn Pickles: Miss Giles

 

TRAMA: Miss Jane Marple arriva per risolvere il mistero quando una donna del posto viene avvelenata e una star del cinema in visita sembra essere la vittima designata.

 

VOTO 6

 

 

Innumerevoli i film tratti dai romanzi di Agatha Christie ed anche tante le versioni dal medesimo libro o casi di omonimia ma da libri differenti. Questo, per esempio, non va confuso con l'omonimo film (Murder with mirrors) del 1985 di Dick Lowry con Helen Hayes, Bette Davis, John Mills, Leo McKern, sempre della serie di Miss Marple, tratto dal romanzo Miss Marple: giochi di prestigio. E non finisce qui: dai due libri sono stati tratti anche due film per la televisione, che in Italia hanno a loro volta lo stesso titolo dei lungometraggi: Assassinio allo specchio (Murder with mirrors), ispirato a Miss Marple: giochi di prestigio, e Assassinio allo specchio dal romanzo The Mirror Crack'd from Side to Side. Insomma, una fonte inesauribile di soggetti ed alcuni film, come questo, con cast da fare invidia a tanti produttori.

 

 

Chi dirige stavolta è il celebre Guy Hamilton, autore anche di ben quattro film di 007 e thriller di spionaggio con l’agente Harry Palmer di Michael Caine. Quindi un regista specializzato in racconti di tensione e azione. Ovvio che qui siamo in un campo differente, quello in cui una esperta in indagini come la celebre Miss Marple si muove lentamente tra le scene di delitti con le sue deduzioni impareggiabili. Cosa succede, infatti, questa volta?

 

 

Nel 1953, il piccolo villaggio inglese di St. Mary Mead, patria di Miss Jane Marple (Angela Lansbury), è felice quando una grande compagnia cinematografica americana arriva per girare un film che racconta la relazione tra Jane Grey ed Elisabetta I, con protagoniste famose come le attrici Marina Rudd (Elizabeth Taylor) e Lola Brewster (Kim Novak). Marina arriva con suo marito Jason (Rock Hudson) e quando scopre che Lola sarà nel film con lei va su tutte le furie, poiché entrambe si detestano a prima vista. La prima ha ricevuto minacce di morte e, a una festa al maniero, Heather Babcock (Maureen Bennett) beve un cocktail preparato per Marina e muore per avvelenamento. Tutti credono che l’altra fosse il vero obiettivo ma l’ufficiale di polizia che indaga sul caso, l’ispettore capo Dermot Craddock (Edward Fox), non ne è sicuro e quindi chiede a Miss Jane Marple, sua zia, di indagare.

 

Come detto, il soggetto è tratto dall’omonimo romanzo di Agatha Christie e la pellicola, che è anche un chiaro tributo al mondo del cinema e peraltro interpretato da molte famose star hollywoodiane (c’è anche Tony Curtis nel ruolo di Martin N. Fenn), si apre coerentemente con un omaggio a se stesso: un film nel film ispirato a Murder at Midnight del 1931. Attraverso questo espediente viene introdotto il personaggio di Miss Marple, con la sua astuzia e la sua capacità di osservazione investigativa.

 

 

È un tipico giallo che ha appassionato milioni di lettori e spettatori di cinema e funziona sempre, ma va anche detto che dopo tante versioni che si discostano poco, queste trame risultano molto sfruttate da una formula che si ripete. Ma per gli appassionati va sempre bene.

 


 
 
 

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