Blown Away - Follia esplosiva (1994)
- michemar

- 25 mag
- Tempo di lettura: 2 min

Blown Away - Follia esplosiva
Blown Away
USA 1994 thriller 2h1’
Regia: Stephen Hopkins
Sceneggiatura: John Rice, Joe Batteer
Fotografia: Peter Levy
Montaggio: Tim Wellburn
Musiche: Alan Silvestri
Scenografia: John Graysmark
Costumi: Joe I. Tompkins
Jeff Bridges: James “Jimmy” Dove / Liam McGivney
Tommy Lee Jones: Ryan Gaerity
Lloyd Bridges: Max O’Bannon
Forest Whitaker: Anthony Franklin
Suzy Amis: Kate Dove
John Finn: cap. Fred Roarke
Stephi Lineburg: Lizzy
Loyd Catlett: Bama
Caitlin Clarke: Rita
Christofer de Oni: Cortez
Ruben Santiago-Hudson: Blanket
TRAMA: Un terrorista dinamitardo irlandese fugge di prigione e prende di mira un membro degli artificieri di Boston.
VOTO 6

Action thriller americano del 1994 diretto da Stephen Hopkins, con Jeff Bridges e Tommy Lee Jones in un duello ad alta tensione ambientato nella Boston della squadra artificieri. Prodotto dalla MGM in un momento di difficoltà finanziarie, il film punta su un mix di spettacolarità, suspense e melodramma, sostenuto da un cast di peso e da una messa in scena che sfrutta al massimo l’elemento “bomba” come motore narrativo e visivo. Nonostante l’uscita ravvicinata con Speed, che ne oscurò il successo, il film rimane un thriller rappresentativo del decennio per ambizione produttiva e intensità delle sequenze d’azione.

Ryan Gaerity (Tommy Lee Jones), esperto bombarolo dell’IRA, evade da un carcere nordirlandese facendo esplodere la sua cella. Un anno dopo, a Boston, Jimmy Dove (Jeff Bridges) è un veterano della squadra artificieri, pronto al ritiro e impegnato a formare nuove reclute. Jimmy nasconde però un passato segreto: è in realtà Liam McGivney, ex militante dell’IRA che aveva fermato Gaerity quando questi voleva colpire civili, causando la morte della loro cellula e della donna che amava. Gaerity, assetato di vendetta, lo rintraccia e si infiltra nella vita della squadra artificieri. Inizia così a colpire uno a uno i colleghi di Jimmy con ordigni sempre più sofisticati. Jimmy capisce che anche sua moglie Kate e la figlia acquisita Lizzy sono in pericolo. Mentre tenta di proteggerle, il suo mentore Max (Lloyd Bridges) viene catturato e ucciso da Gaerity.

Analizzando i resti di una bomba, Jimmy scopre il nascondiglio del terrorista su una nave abbandonata. Lì i due si affrontano in un duello fisico e psicologico. Jimmy rischia di sacrificarsi, ma viene salvato dal giovane collega Franklin. Intanto Kate sta per avviare l’auto imbottita di esplosivo.

Il film fu accolto con reazioni miste. Da un lato, la regia punta su un uso spettacolare del suono e della microfotografia, rendendo le sequenze legate agli ordigni particolarmente immersive. Le interpretazioni di Jeff Bridges e Forest Whitaker aggiungono peso emotivo alla storia, mentre la costruzione delle scene di suspense mostra ambizione e cura tecnica. Dall’altro, la narrazione è percepita come diseguale, con un equilibrio instabile tra melodramma personale e azione ad alto tasso di adrenalina. Tommy Lee Jones lo conosciamo meglio come interprete di buonuomo, ma quando fa il cattivo fa paura.

Alcuni elementi risultano eccessivi, soprattutto nella caratterizzazione del villain, che tende a scivolare nel caricaturale. Nonostante ciò, il film mantiene un fascino da thriller anni Novanta: imperfetto, ma energico, visivamente ricco e sostenuto da un’idea di spettacolo che privilegia la fisicità e l’impatto.






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