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Ghost - Fantasma (1990)

  • Immagine del redattore: michemar
    michemar
  • 15 gen
  • Tempo di lettura: 3 min

Ghost - Fantasma

(Ghost) USA 1990 dramma 2h7’

 

Regia: Jerry Zucker

Sceneggiatura: Bruce Joel Rubin

Fotografia: Adam Greenberg

Montaggio: Walter Murch

Musiche: Maurice Jarre

Scenografia: Jane Musky

Costumi: Ruth Morley

 

Patrick Swayze: Sam Wheat

Demi Moore: Molly Jensen

Whoopi Goldberg: Oda Mae Brown

Tony Goldwyn: Carl Bruner

Rick Aviles: Willy Lopez

Bruce Jarchow: Lyle Ferguson

Stephen Root: sergente della polizia

Vincent Schiavelli: fantasma della metropolitana

Phil Leeds: fantasma all’ospedale

Vivian Bonnell: Ortish

 

TRAMA: Sam, dopo essere stato accidentalmente ucciso da uno scippatore, rimane sulla Terra come fantasma per smascherare il suo assassino. Con l’aiuto di una veggente, riuscirà a salvare la sua ragazza dal suo stesso destino.

 

VOTO 6

 

 

Celeberrimo film che attraversa diversi generi e che vede come protagonisti un fantasma, la sua fidanzata e una sensitiva. La storia, non si può negare, ricorda Always - Per sempre di Spielberg dell’anno precedente, ma appare sufficientemente onesta dal punto di vista emotivo.

 

 

Sam (Patrick Swayze), un giovane banchiere newyorkese, vive una relazione intensa con la fidanzata Molly (Demi Moore). Una sera, dopo il teatro, la coppia viene aggredita in un vicolo e Sam viene ucciso, scoprendo di poter restare sulla Terra come fantasma. Incapace di comunicare con i vivi, continua a seguire Molly, che soffre profondamente la sua perdita. Indagando sul suo assassinio, Sam scopre che il delinquente Willie (Rick Aviles) non ha agito per caso: il suo omicidio è legato a un complotto finanziario orchestrato dal collega e amico Carl (Tony Goldwyn). Intuendo che la sua ragazza corre il medesimo pericolo, per proteggerla il protagonista si rivolge a Oda Mae Brown (Whoopi Goldberg), una sensitiva truffaldina che, con sua sorpresa, riesce davvero a sentirlo. Attraverso lei, Sam tenta di avvertire Molly, che inizialmente non crede alla medium. Quando Carl si rivela coinvolto, la tensione cresce: Sam impara a interagire con il mondo fisico grazie a un fantasma della metropolitana e usa le sue nuove abilità per contrastare i criminali.

 

 

Sì, il plot ricorda l’altro film ma altrettanto onestamente va detto che la trama è anche molto furba e punta sulla facile emotività, aiutata dai brani musicali e dagli effetti d’atmosfera che son serviti allo scopo molto efficacemente. Ma a furia di badare al risultato e alla facile presa emotiva, Jerry Zucker non si cura dell’attendibilità (che è impossibile) e sfiora la stravaganza con animazioni per nulla realistiche, ottenendo comunque la conseguenza di trasmettere tenerezza.

 

 

Se il film ha comunque una sua originalità è che, a differenza di altri film simili, questo ha un’atmosfera contemporanea, scaturita da un atto di violenza di strada, come purtroppo capita spesso oggi. Ed allora il film punta decisamente perlomeno alla sostanza dell’aspetto romantico e fantastico e tende a dirci cosa si può provare ad essere un’entità immateriale in un mondo materialistico come quello odierno e descrivere la difficoltà a dire addio a chi ti manca e mancherà nella vita.

 

 

Jerry Zucker, che fino a quel momento aveva firmato opere comiche, realizza comunque un lavoro che tiene insieme melodramma, thriller e soprannaturale con equilibrio lasciando spazio alle emozioni e alla indubbia chimica tra i due protagonisti. Il risultato è un film che funziona proprio perché sceglie la semplicità e la sincerità invece dell’enfasi. Whoopi Goldberg forse esagera un pochino fino a diventare quasi caricaturale, ma il personaggio conquista il pubblico e tutti i premi importanti con la sua grande simpatia, mentre la coppia principale resta nella memoria come rappresentanti dell’amore eterno. Inutile ricordare che le musiche di Maurice Jarre avvolgono beatamente l’intera narrazione ed il brano Unchained Melody portato al successo dai The Righteous Brothers nel 1965 sono il marchio romantico indelebile del film.

 

 

Riconoscimenti

Oscar 1991

Miglior attrice non protagonista a Whoopi Goldberg

Migliore sceneggiatura originale

Candidatura miglior film

Candidatura miglior montaggio

Candidatura miglior colonna sonora

Golden Globe 1991

Miglior attrice non protagonista a Whoopi Goldberg

Candidatura miglior film commedia o musicale

Candidatura miglior attore in un film commedia o musicale a Patrick Swayze

Candidatura miglior attrice in un film commedia o musicale a Demi Moore

BAFTA 1991

Miglior attrice non protagonista a Whoopi Goldberg

Candidatura migliore sceneggiatura originale

Candidatura miglior trucco

Candidatura migliori effetti speciali

 


 
 
 

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