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Giovani mariti (1958)

Immagine del redattore: michemar
michemar
8 ago
Tempo di lettura: 2 min

Giovani mariti

Italia Francia 1958 commedia 1h38’

 

Regia: Mauro Bolognini

Sceneggiatura: Mauro Bolognini, Enzo Curreli, Pasquale Festa Campanile, Massimo Franciosa, Luciano Martino, Pier Paolo Pasolini

Fotografia: Armando Nannuzzi

Montaggio: Roberto Cinquini

Musiche: Nino Rota, Mario Zafred

Scenografia: Flavio Mogherini

Costumi: Piero Tosi

 

Isabelle Corey: Laura

Antonio Cifariello: Ettore

Franco Interlenghi: Antonio

Raf Mattioli: Giulio

Gérard Blain: Marcello

Enio Girolami: Franco

Rosy Mazzacurati: Donatella

Anna Maria Guarnieri: Ornella

Antonella Lualdi: Lucia

Sylva Koscina: Mara

Lyla Rocco: Gilda

Anne Marie Baumann: Fanny

Marcella Rovena: madre di Franco

Lilly Mantovani: Lilly

Guido Celano: padre di Franco

Roberto Chevalier: il piccolo Checchino

Gina Amendola: madre di Donatella

 

TRAMA: In giro per la città di notte, cinque amici si danno alla pazza gioia per festeggiare il prossimo matrimonio di uno di loro, Franco. Dopo di lui anche gli altri piano piano cedono all'idea di doversi sposare.

 

VOTO 6

 

 

Tipico film italiano anni ’50 prima che Bolognini diventasse l’autore di film importanti che riflette la vita del tempo, in cui alcuni giovani di una piccola città italiana si rendono conto che i loro giorni spensierati sono finiti, man mano che, uno dopo l'altro, si innamorano e si sposano. Salvo ritrovarsi a pensare di non essere ancora maturi e che la vita è cambiata per sempre.

 

 

In una città di provincia, Antonio, Ettore, Franco, Giulio e Marcello sono amici inseparabili, che conducono una vita spensierata, che si uniscono per bere e sedurre le ragazze. Ma un giorno, Franco decide di sposarsi e Marcello, sinceramente innamorato di Lucia, ha intenzione di fare lo stesso. Gli eventi dell'esistenza fatalmente li separeranno; più tardi, quando si ritroveranno per un'ultima notte di bagordi, si renderanno conto con una certa amarezza che molte cose sono cambiate, in loro e fuori di loro, e che non hanno più nulla da condividere.

 

 

Non è solo questione della buonissima regia: il cast tecnico è proprio di prim’ordine, tanto da poter annotare tra gli sceneggiatori Pier Paolo Pasolini e nomi eccellenti come Nino Rota e Pietro Tosi. Mauro Bolognini dirige un cast notevole con i più bei divi italiani del momento.

 


 
 
 

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