I tre moschettieri - Milady (2023)
- michemar

- 23 feb
- Tempo di lettura: 3 min

I tre moschettieri - Milady
Les trois mousquetaires: Milady
Francia Germania Spagna Belgio 2023 avventura 1h55’
Regia: Martin Bourboulon
Soggetto: Alexandre Dumas
Sceneggiatura: Matthieu Delaporte, Alexandre de La Patellière
Fotografia: Nicolas Bolduc
Montaggio: Stan Collet
Musiche: Guillaume Roussel
Scenografia: Stéphane Taillasson
Costumi: Thierry Delettre
François Civil: Charles D’Artagnan
Eva Green: Milady de Winter
Vincent Cassel: Athos
Romain Duris: Aramis
Pio Marmaï: Porthos
Alexis Michalik: Villeneuve de Radis (Rochefort)
Eric Ruf: Cardinale Richelieu
Patrick Mille: Henry de Talleyrand (Conte di Chalais)
Louis Garrel: Luigi XIII
Vicky Krieps: Regina Anna d’Austria
Lyna Khoudri: Constance Bonacieux
Marc Barbé: Capitano de Treville
Jacob Fortune-Lloyd: Duca di Buckingham
Ivan Franek: Ardanza
Gabriel Almaer: Benjamin de la Fère
Ralph Amoussou: Hannibal
Julien Frison: Gastone d’Orleans
Dominique Valadié: Maria de’ Medici
Camille Rutherford: Matilde d’Herblay
Thibault Vinçon: Horace Saint Blancard
Alexis Michalik: Villeneuve De Radis
Olivier Le Montagner: Ventadour
TRAMA: D’Artagnan è costretto a unire le forze con Milady per salvare Constance, che è stata rapita davanti ai suoi occhi.
VOTO 5,5

La megaproduzione francese porta a termine il romanzo di Dumas e sviluppa, stesso crew, stesso cast artistico, la seconda parte intitolandola alla donna, furba ed esperta, che ne condiziona lo svolgimento della storia: la Milady de Winter, interpretata con altrettanta furbizia attoriale da Eva Green, assoluta regina della nuova situazione che si va verificando.

Il film si apre con D’Artagnan che, dopo essere stato catturato dagli uomini di Gaston, riesce a liberarsi e a trovare Milady prigioniera al posto di Constance. Costretti a fuggire insieme, i due intrecciano un rapporto ambiguo fatto di seduzione e diffidenza. Intanto la Francia dichiara guerra a La Rochelle e i moschettieri vengono inviati al fronte. Durante la campagna militare, D’Artagnan scopre che Milady è la misteriosa donna marchiata a fuoco che Athos credeva morta, mentre Richelieu trama nell’ombra per eliminare Buckingham e manipolare gli equilibri politici.

La storia si sposta poi in Inghilterra, dove Constance è tenuta sotto protezione. Milady, incaricata di uccidere Buckingham, viene riconosciuta e condannata a morte, ma riesce a fuggire grazie al sacrificio involontario di Constance, che viene impiccata al suo posto. D’Artagnan arriva troppo tardi e affronta Milady in un palazzo in fiamme, da cui lei scompare nel nulla. Tornati in Francia, i moschettieri scagionano il capitano de Tréville e smascherano il complotto di Gaston. Ma il finale si chiude con un colpo di scena: il figlio di Athos è stato rapito e l’unico indizio rimanda proprio a Milady, lasciando aperta la strada ad un eventuale capitolo successivo.

Ogni Paese ha i suoi romanzi celebri portati sul piccolo e sul grande schermo. I francesi si ripetono con I miserabili, Il conte di Montecristo, I tre moschettieri e via dicendo. Questa nuova versione è divisa in due film e difatti la presente è il seguito di I tre moschettieri - D’Artagnan, diretto dallo stesso Bourboulon.

Entrambi mediocri, in pratica un intrattenimento con un cast di attrici e attori francesi di primo piano e adatti: a chi piace questo tipo di svago può andar bene. La messa in scena è adeguata (lo dimostrano le candidature ai premi francesi) e più che sulla novità, che non ci può essere, si punta all’intrattenimento che offre il celebre romanzo.

Riconoscimenti
César 2024
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