John Wick (2014)
- michemar

- 15 feb
- Tempo di lettura: 3 min

John Wick
USA 2014 azione 1h41’
Regia: Chad Stahelski
Sceneggiatura: Derek Kolstad
Fotografia: Jonathan Sela
Montaggio: Elísabet Ronaldsdóttir
Musiche: Tyler Bates, Joel J. Richard
Scenografia: Dan Leigh
Costumi: Luca Mosca
Keanu Reeves: Jardani Jovonovich / Jonathan “John” Wick
Michael Nyqvist: Viggo Tarasov
Alfie Allen: Yosef Tarasov
Willem Dafoe: Marcus
Dean Winters: Avi
Adrianne Palicki: Ms. Perkins
John Leguizamo: Aurelio
Daniel Bernhardt: Kirill
Bridget Moynahan: Helen Wick
Ian McShane: Winston Scott
Bridget Regan: Addy
Lance Reddick: Charon
Keith Jardine: Kuzma
Thomas Sadoski: Jimmy
David Patrick Kelly: Charlie
Omer Barnea: Gregori
Toby Leonard Moore: Victor
Clarke Peters: Harry
Kevin Nash: Francis
TRAMA: Un ex-sicario ritorna in azione per rintracciare i gangster che hanno ucciso il suo cane e gli hanno tolto tutto
VOTO 6,5

Thriller d’azione intenso che si distingue nel panorama cinematografico di questi tempi. Il genere, infatti, reso celebre da figure come Stallone e Schwarzenegger durante il periodo di massimo splendore, è diventato meno comune negli ultimi decenni. Stavolta è Keanu Reeves che emerge come un protagonista risvegliando l’interesse per questo tipo di cinema fino al punto di far nascere una vera e propria serie di film come le saghe più fortunate: Wick diventa un beniamino!
La trama non è complessa, seguendo lo schema tipico dei racconti di vendetta e si concentra sull’eroe che affronta una serie di avversari fino al confronto finale con il principale antagonista, con uno schema non lontano da un videogioco (e lo è diventato). Il protagonista è un ex assassino della mafia costretto a tornare in azione dopo che la sua auto viene rubata e il suo cane ucciso da Iosef (Alfie Allen), il figlio dell’ex capo di Wick, Viggo Tarasov (Michael Nyqvist). Lui affronta vari avversari lungo il cammino incontrando personaggi interpretati da Willem Dafoe, Adrianne Palicki, John Leguizamo e Ian McShane.
John Wick è un ex sicario leggendario che ha lasciato la vita criminale per amore, costruendosi un’esistenza tranquilla e isolata dopo la morte della moglie. La sua routine silenziosa viene spezzata quando un gruppo di giovani criminali prende di mira la sua casa e il suo passato torna a bussare con violenza. L’episodio riaccende in lui un istinto che credeva sopito, riportandolo in contatto con un mondo sotterraneo regolato da codici ferrei, hotel neutrale per assassini e un’economia parallela fatta di favori e monete d’oro.
Costretto a rimettere in moto abilità che aveva giurato di non usare più, Wick si ritrova coinvolto in una spirale di azione che lo riporta al centro dell’attenzione di vecchi alleati e nuovi nemici. La sua determinazione e la sua reputazione lo precedono, trasformando ogni passo in una sfida contro un sistema criminale che conosce fin troppo bene. Il film costruisce un universo coerente e stilizzato, dove l’onore e le regole contano quanto le armi, e dove Wick deve decidere quanto lontano è disposto ad andare per chiudere i conti con il proprio passato.
Il punto di forza di John Wick è sicuramente il ritmo incessante, offrendo poche pause, tra cui alcune scene ambientate in un hotel dove “parlare di affari” è proibito. Il film è diretto dagli ex stuntman Chad Stahelski coadiuvato dal collega David Leitch e che dimostrano competenza nel coreografare le scene di combattimento, evitando tagli rapidi che frammentano l’azione.





















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