Ocean’s Thirteen (2007)
- michemar

- 4 gen
- Tempo di lettura: 3 min

Ocean’s Thirteen
USA 2007 commedia 2h2’
Regia: Steven Soderbergh
Sceneggiatura: Brian Koppelman, David Levien
Fotografia: Peter Andrews
Montaggio: Stephen Mirrione (Steven Soderbergh)
Musiche: David Holmes
Scenografia: Philip Messina
Costumi: Louise Frogley
George Clooney: Daniel “Danny” Ocean
Brad Pitt: Robert “Rusty” Charles Ryan
Matt Damon: Linus Caldwell
Al Pacino: Willie Bank
Ellen Barkin: Abigail Sponder
Bernie Mac: Frank Catton
Andy García: Terry Benedict
Vincent Cassel: NightFox
Casey Affleck: Virgil Malloy
Eddie Jemison: Livingston Dell
Scott Caan: Turk Malloy
Carl Reiner: Saul Bloom
Don Cheadle: Basher Tarr
Elliott Gould: Reuben Tishkoff
David Paymer: The V.U.P.
Shaobo Qin: Yen
Eddie Izzard: Roman Nagel
Julian Sands: Greco Montgomery
TRAMA: Quando Rueben Tishkoff viene imbrogliato da un magnate di Las Vegas, si rivolge al suo amico Danny Ocean, che prontamente rimette insieme la banda per razziare il nuovo e faraonico casinò “The Bank”. Per rendere la vendetta più gustosa, Danny decide di colpire proprio il giorno dell’inaugurazione, facendo in modo che i giocatori di tutti i tavoli vincano.
VOTO 6

La trilogia iniziata con Eleven continuata con Twelve torna all’atmosfera originale concentrandosi nuovamente su un elaborato colpo di scena, con la banda capitanata da Danny Ocean (George Clooney) che cerca vendetta contro il magnate dei casinò Willie Bank (Al Pacino). Abbandonando trame secondarie e lo sviluppo approfondito dei personaggi, il film punta tutto sulla trama principale, creando un’esperienza complessa e allettante da osservare. Il cast originale, ad eccezione di Julia Roberts e Catherine Zeta-Jones, ritorna con nuovi ingressi che arricchiscono il già nutrito gruppo di attori.
La narrazione si sviluppa attorno al tentativo di mettere in crisi il nuovo casinò di Bank e rubare diamanti per un valore di 250 milioni di dollari. La banda, per finanziare l’operazione, si rivolge al loro precedente nemico, Terry Benedict (Andy Garcia), creando un’alleanza inaspettata.
Quando il magnate dei casinò Willie Bank tradisce Reuben Tishkoff (Elliott Gould) sottraendogli la sua quota del nuovo hotel sulla Strip, questi ha un infarto e finisce a letto. Danny Ocean decide allora di riunire la sua squadra per vendicarlo e colpire Bank proprio nella notte d’apertura del suo lussuoso casinò “The Bank”. Il piano ha due obiettivi: sabotare l’assegnazione del prestigioso Five Diamond Award e mandare in tilt tutti i giochi del casinò, così da far vincere ai clienti milioni di dollari. Per riuscirci, il gruppo deve aggirare il sofisticato sistema di sicurezza Greco, procurarsi una gigantesca trivella per simulare un terremoto e persino accettare l’aiuto del loro vecchio nemico Terry Benedict, interessato a rubare la collezione di diamanti di Bank.
Tra imprevisti, doppi giochi e un colpo di scena che coinvolge la “Volpe della Notte”, il piano va a segno: Bank perde tutto, Reuben riottiene la sua dignità e la squadra chiude il cerchio con un’ultima, elegante beffa finale.
Ritmo serrato e discreta capacità di tenere il pubblico con il fiato sospeso, nonostante la relativa scarsità di azione convenzionale. Soderbergh, da par suo, riesce a mantenere alta l’attenzione grazie a una sceneggiatura intelligente e a un cast che sembra divertirsi tanto quanto gli spettatori.
La pellicola, basata ormai su uno schema collaudato, non raggiunge forse i livelli di freschezza e novità del primo capitolo, ma offre comunque un’esperienza piacevole e ben confezionata, confermando ancora una volta l’alchimia del suo cast stellare.
Intrattenimento, insomma. E che attori!


























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