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Swimming Pool (2003)

  • Immagine del redattore: michemar
    michemar
  • 5 lug 2022
  • Tempo di lettura: 3 min

Swimming Pool

Francia/IK 2003 thriller 1h42’


Regia: François Ozon

Sceneggiatura: François Ozon

Fotografia: Yorick Le Saux

Montaggio: Monica Coleman

Musiche: Philippe Rombi

Scenografia: Wouter Zoon

Costumi: Pascaline Chavanne


Charlotte Rampling: Sarah Morton

Ludivine Sagnier: Julie

Charles Dance: John Bosload

Jean-Marie Lamour: Franck

Marc Fayolle: Marcel

Frances Cuka: signora nella metropolitana

Lauren Farrow: Julia

Tricia Aileen: segretaria di John

Glen Davies: barman


TRAMA: Sarah Morton, una scrittrice inglese di gialli, decide di andare a soggiornare per qualche tempo in Francia, nei pressi di Lacoste in Provenza, nella casa del suo editore per cercare di trarre nuova ispirazione. Ma la tranquillità della scrittrice viene scossa dall'arrivo di una ragazza procace, Julie, figlia dell'editore. La giovane, bella e molto disinvolta, ha diverse avventure sentimentali e questo turba profondamente Sarah, che spesso esce di casa pur di evitare la difficile convivenza. Tuttavia questo cambiamento suggerisce alla scrittrice lo spunto per il suo nuovo libro.


Voto 7



Charlotte Rampling interpreta Sarah Morton, una scrittrice di gialli britannica un po’ in crisi di creazione, schema classico che si ripete in molti thriller o noir, dove l’artista cerca l’ispirazione cambiando ambiente. La si può notare stanca e incerta e il suo editore le offre un’occasione da sfruttare bene: una vacanza nella sua villa in Provenza dotata di piscina. Ne è grata, ci sono anche negozi interessanti nel vicino villaggio, e scopre, infatti, di aver liberato la mente e di poter scrivere di nuovo.



È sola in quel posto, ad eccezione di un custode taciturno che appare e scompare. Ha raggiunto il climax ideale? È una pura illusione, perché in quel luogo appartato la rigidità della donna e l’isolamento raggiunto vengono sconvolti dall’arrivo della figlia dell’editore, Julie, di cui non conosceva l’esistenza. La reazione è subitanea, privacy violata, è infastidita, a maggior ragione dal comportamento libertino e spregiudicato della ragazza, persino provocatorio: porta uomini a dormire e si avvicina alla donna in topless. È chiaro che le piace stuzzicare l’austera scrittrice, che la guarda pur volendo evitare di osservarla.



Il gioco sottile che perennemente François Ozon ama provocare tra i personaggi dei suoi film si ripete ancora, senza mai evitare di ammantare le vicende con un erotismo che giunge piano ma poi avvolge totalmente la storia e i protagonisti. Fino a svolgere l’ennesimo compito registico che spinge l’acceleratore tra la sensualità, stavolta anche saffica, e il thriller leggero, più mentale che pratico. Trama in evoluzione continua, tensione psicologica costante, false apparenze e realtà pungenti. Se Charlotte Rampling ha sempre avuto il talento di rendere sensibile il lato sensuale dei suoi personaggi, Ludivine Sagnier su questo piano si fa audace e fa mostra di sé e delle sue intenzioni poco nascoste.



Sarà guerra psicologica e non solo, anche perché c’è un cameriere in città che interessa ad entrambe e ciò provocherà il cambio di regime del film, indirizzandolo verso il vero e proprio thriller fatto di violenza, panico mentale, inganno e occultamento della verità. Il mantra del maestro Hitchcock ancora una volta predomina (basta ascoltare le musiche di Philippe Rombi per entrare in quell’atmosfera), che trova in lui ispirazione ma il peccato di François Ozon è, come spesso gli capita, la leziosità, la consapevolezza di avere il dono di giocare con lo spettatore, trasformando ogni volta una trama solo apparentemente semplice in una occasione speciale.



A cominciare dal confronto tra il corpo in decadenza di Charlotte Rampling e il furore carnale della “Lolita” Ludivine Sagnier, un duello che diventa un “carnage” al femminile: dal rosso dell’eros al giallo degli impulsi.



Riconoscimenti

Festival di Cannes 2003

Candidato alla Palma d’oro

Premio César 2004

Candidatura miglior attrice protagonista a Charlotte Rampling

Candidatura miglior attrice non protagonista a Ludivine Sagnier

European Film Awards 2003

Miglior attrice a Charlotte Rampling

Candidatura miglior film

Candidatura miglior attrice - Premio del pubblico a Charlotte Rampling

Candidatura miglior attrice - Premio del pubblico a Ludivine Sagnier



 
 
 

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