The North Sea (2021)
- michemar

- 5 mag
- Tempo di lettura: 3 min

The North Sea
Nordsjøen
Norvegia Svezia Danimarca 2021 catastrofico 1h44’
Regia: John Andreas Andersen
Sceneggiatura: Lars Gudmestad, Harald Rosenløw-Eeg
Fotografia: Pål Ulvik Rokseth
Montaggio: Kalle Doniselli Gulbrandsen, Christian Siebenherz
Musiche: Johannes Ringen, Johan Söderqvist
Scenografia: Jørgen Stangebye Larsen
Costumi: Anne Pedersen
Kristine Kujath Thorp: Sofia Hartman
Henrik Bjelland: Stian Birkeland
Rolf Kristian Larsen: Arthur
Anders Baasmo Christiansen: Ronnie
Bjørn Floberg: William Lie
Anneke von der Lippe: Gunn
Arild Sondre Sekse: Martin
Nils Elias Olsen: Odin
TRAMA: Nel 1969, alla vigilia del Natale, il governo norvegese annuncia qualcosa che cambierà per sempre la storia del paese: è stato scoperto uno dei più grandi giacimenti petroliferi del mondo e ciò permette di dare avvio a un’avventura finanziaria senza precedenti. 50 anni dopo, le conseguenze ambientali cominciano a manifestarsi: una crepa si è aperta sul fondo dell’oceano,
VOTO 6

Thriller d’azione norvegese diretto da John Andreas Andersen, già noto per altri film simili, che ci fa immergere nelle profonde acque del Mare del Nord, un luogo in cui il petrolio rappresenta il pilastro fondamentale dell’economia norvegese. La storia segue un disastro catastrofico che minaccia le piattaforme petrolifere, con effetti spettacolari e una trama avvincente.

Un improvviso crollo di una piattaforma petrolifera nel Mare del Nord rivela che una crepa lunga centinaia di chilometri è apparsa nel pendio continentale e attraversa i giacimenti petroliferi del Mare del Nord. La frattura sembra essere collegata alla frana di Storegga, lunga 300 km, avvenuta 8.000 anni fa, che causò il più grande tsunami dell’Europa settentrionale e sommerse l’intero Doggerland. Se la crepa dovesse provocare una frana simile, il risultato sarebbe catastrofico e causerebbe fuoriuscite di petrolio in grado di devastare tutte le spiagge intorno al Mare del Nord. Per questo viene emesso l’ordine perentorio di chiudere immediatamente tutti i pozzi petroliferi e di evacuare tutto il personale dalle piattaforme. Ma prima che tutti riescano a evacuare in tempo, la valanga arriva.

La protagonista, Sofia (interpretata da Kristine Kujath Thorp), è un’operatrice di robot subacquei che viene chiamata a fronteggiare l’emergenza quando un crollo colpisce una delle piattaforme. Insieme al suo collega Arthur, utilizza un robot simile a un serpente per cercare sopravvissuti, solo per scoprire che un pericolo ancora più grande incombe. La preoccupazione che la manda in crisi è però che il suo ragazzo, Stian, è intrappolato e si trova in una situazione disperata e quando si rende conto che nessuno lo salverà, intraprende una rischiosa missione di salvataggio non autorizzata.

L’attrice offre una performance forte ed energica nel ruolo dell’audace protagonista, dato che in pratica il film è incentrato principalmente sulle sue emozioni. Film discretamente riuscito per i suoi impressionanti effetti speciali, che includono grandi esplosioni, navi che affondano, oceani in fiamme e crolli di piattaforme. Nonostante le non enormi possibilità di budget, le scene subacquee e le rappresentazioni della tecnologia sono rimarchevoli ed alla fine della visione ci si accorge che il regista è riuscito a mantenere alta la tensione e l’intrattenimento per via di un’esperienza cinematografica coinvolgente e sicuramente spettacolare.

Ambizioso, forse, comunque lodevole e appassionante tra azione e dramma ed effetti speciali adeguati alle possibilità, anche se non tutti gli aspetti del film sono perfetti.

Riconoscimenti
Amanda Awards 2022 (i premi norvegesi del cinema nazionale)
Miglior effetti speciali
Candidatura miglior attrice Kristine Kujath Thorp
Candidatura miglior regia
Candidatura miglior film
Candidatura miglior sonoro
Candidatura miglior scenografia






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