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Unbreakable - Il predestinato (2000)

  • Immagine del redattore: michemar
    michemar
  • 22 apr 2023
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 11 mag 2023


Unbreakable - Il predestinato

(Unbreakable) USA 2000 thriller/fantascienza 1h46’


Regia: M. Night Shyamalan

Sceneggiatura: M. Night Shyamalan

Fotografia: Eduardo Serra

Montaggio: Dylan Tichenor

Musiche: James Newton Howard

Scenografia: Larry Fulton

Costumi: Joanna Johnston


Bruce Willis: David Dunn

Samuel L. Jackson: Elijah Price / uomodi vetro

Robin Wright Penn: Audrey Dunn

Spencer Treat Clark: Joseph Dunn

Charlayne Woodard: madre di Elijah

Michael Kelly: dr. Dubin

Eamonn Walker: dr. Mathison


TRAMA: Un treno con 118 passeggeri a bordo si scontra con un treno merci. Lo schianto è tremendo e l'unico superstite del disastro è David, un uomo che è uscito più di una volta illeso da diversi incidenti. Elijah, un individuo che è costretto a vivere su una sedia a rotelle a causa della fragilità delle sue ossa è convinto che David sia un supereroe.


Voto 6,5

Inizia come uno dei tanti film di genere ma ben presto assume la chiara forma di un soggetto parapsicologico e ciò lo si può ritenere una caratteristica normale per un’opera di M. Night Shyamalan. Se non prendesse colorazioni di questo tipo non sarebbe lui. Difatti, David, unico sopravvissuto a un disastro ferroviario, viene contattato da un certo Elijah Price, perché è convinto che l’altro sia un supereroe.

I due personaggi non possono essere più diversi e ce lo dimostrano le prime sequenze in cui si vede la nascita di un bambino nero dalle ossa incredibilmente fragili e poi quella che precede l'incidente ferroviario nel quale si trova coinvolto e poi miracolosamente illeso Bruce Willis. Due personaggi destinati a confrontarsi in maniera strana e che vivono due vite fisicamente molto differenti: uno che si rompe come un delicato e sottile cristallo, l’altro a cui capita di non ammalarsi mai e non saltare un giorno di lavoro per indisposizione. Non immortale, ma indistruttibile.

Un film lento (pregio o difetto?) che lascia continuamente in sospeso ciò che può accadere da un momento all’altro.

Nel 2016 esce il sequel Split e nel 2019 il film conclusivo della trilogia, Glass.



 
 
 

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