Cirkus Columbia (2010)
- michemar

- 6 feb 2019
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 6 feb 2019
Cirkus Columbia
BosniaHerzegovina/Francia/UK/Germania/Slovenia/Belgio/Serbia 2010, drammatico, 1h53’
di Danis Tanovic
con Miki Manojlovic, Boris Ler, Mira Furlan, Jelena Stupljanin, Mario Knezovic, Milan Strljic, Svetislav Goncic, Almir Mehic
Voto 6 1/2
Un film veramente piacevole da vedere. Tanovic lo ha girato con mano leggera e con un pizzico di ironia, descrivendo bene i personaggi che popolano questa storia. Siamo al passaggio, che sembrava all’apparenza un periodo facile di transizione, tra la caduta del muro di Berlino, con la conseguente caduta del regime di Tito, e l’esplodere della rivalità razziale e religiosa fra le varie etnie della ex-Jugoslavia.

Croati e bosniaci di uno dei tanti villaggi della Bosnia-Erzegovina convivono come hanno sempre fatto, ma sotto la quiete tenuta a bada dal regime del dittatore cova la scintilla che causerà tanti eccidi. Ma il regista non ci parla della brutta pagina della guerra, piuttosto racconta lievemente il rientro in patria di un bosniaco che arriva al paese d’origine con un grosso gruzzolo di marchi tedeschi, intenzionato a fare la vita del gran signore e a finanziare l’esercito locale. L’atmosfera non è pesante come nel celebre No Man’s Land, che gli ha fruttato l’Oscar; piuttosto ricorda i toni di Emir Kusturica, ironici, scanzonati, dissacratori. E’ la tipica vita dei villaggi dell’est europeo, con i loro abitanti e la loro filosofia di vita.



Il finale è un po’ inaspettato e poco credibile: secondo me avrebbe voluto essere sorprendente ed invece Tanovic si è lasciato prendere la mano e ha concluso la storia con troppe sorprese.
Ben recitato da tutti, è un vero peccato che il film non abbia avuto lo spazio che merita






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