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Due per la strada (1967)

  • Immagine del redattore: michemar
    michemar
  • 14 ago 2022
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 15 mag 2023


Due per la strada

(Two for the Road) UK 1967 commedia 1h51’


Regia: Stanley Donen

Sceneggiatura: Frederic Raphael

Fotografia: Christopher Challis

Montaggio: Madeleine Gug, Richard Marden

Musiche: Henry Mancini

Scenografia: Willy Holt

Costumi: Hardy Amies, Sophie Issartel-Rochas, Mary Quant, Clare Rendlesham, Michèle Rosier, Ken Scott


Audrey Hepburn: Joanna Wallace

Albert Finney: Mark Wallace

Eleanor Bron: Cathy Manchester

William Daniels: Howard Manchester

Gabrielle Middleton: Ruth Manchester

Claude Dauphin: Maurice Dalbret

Nadia Gray: Françoise Dalbret

Georges Descrières: David

Judy Cornwell: Pat

Kathy Chelimsky: Caroline Wallace

Jacqueline Bisset: Jackie


TRAMA: L'architetto alla moda Mark percorre la Francia in automobile accanto alla moglie Joanna. Sono al dodicesimo anno di matrimonio, lui ha molto successo. La loro unione sembra ancora perfetta, in realtà una certa inquietudine serpeggia fra loro. I dissapori sfociano infine in scappatelle extraconiugali, ma un serio ripensamento sul passato porta i due sposi ad accorgersi di quanto sia solido il loro legame.


Voto 7

Stanley Donen - Audrey Hepburn: un connubio non frequentissimo ma molto fortunato. Tre film, tra cui un musical, genere che il regista amava tanto, tre titoli che si ricordano volentieri. Cenerentola a Parigi, Sciarada e infine questo film, quasi il canto del cigno per l’indimenticabile attrice. Infatti, a soli 38 anni la Hepburn aveva deciso di ritirarsi (fece solo poche cose in seguito) e lo fece con il regista con cui si sentiva in perfetta sintonia.

Joanna e suo marito architetto, Mark Wallace, sono sposati da più di un decennio e la loro relazione è diventata molto tenace. Mentre guidano dalla loro casa di Londra a St. Tropez per la presentazione di una casa che Mark ha progettato per un suo cliente, ricordano gli eventi che hanno vissuto assieme. Raccontato in flashback la coppia ricorda il loro primo incontro e momenti memorabili nel loro corteggiamento e nella loro prima parte della vita coniugale, così come le tensioni che entrambi hanno provato che li hanno portati a relazioni extraconiugali.

Traspare di sequenza in sequenza la gioia degli attori nel partecipare al film, la spigliatezza e la verve che li coinvolge in mano ad un autore ispirato: a volte si ha persino l’impressione che il copione diventi una specie di canovaccio in cui improvvisare le battute e i movimenti, perché la sintonia tra i due attori protagonisti è evidente e dà maggior risalto al risultato finale, alla piacevolezza di seguirlo. Schermaglie d’amore e ripicche, il pepe che rafforza il legame, sono giochi che i due affrontano con leggerezza e quasi goliardia.

Con una colonna sonora formidabile di Henry Mancini, questo amato film di Stanley Donnen è una storia scintillante ed effervescente che tratta in modo atipico per i film di questo periodo sia la gioia che il pathos dall'amore‎.

Il partner è un eccellente Albert Finney, un attore oggi poco celebrato per la sua immensa bravura. Ancora giovani entrambi, nel pieno della loro carriera, anche se lei, per questo film, dismette i celebri abiti firmati che ne hanno segnato la vita come una vera mannequin.

Riconoscimenti

Premio Oscar 1968:

Candidatura miglior sceneggiatura


 
 
 

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