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I vichinghi (1958)

Immagine del redattore: michemar
michemar
4 ago
Tempo di lettura: 2 min

I vichinghi

The Vikings

USA 1958 storico/avventura 1h56’

 

Regia: Richard Fleischer

Soggetto: Edison Marshall (racconto)

Sceneggiatura: Calder Willingham

Fotografia: Jack Cardiff

Montaggio: Elmo Williams

Musiche: Mario Nascimbene

Scenografia: Harper Goff

 

Kirk Douglas: Einar

Tony Curtis: Eric

Ernest Borgnine: re Ragnar

Janet Leigh: Morgana

Frank Thring: re Aella

James Donald: Egbert

Maxine Audley: Enid

Eileen Way: Kitala

Alexander Knox: padre Goodwin

Dandy Nichols: Bridget

 

TRAMA: Uno schiavo e un principe vichingo combattono per l’amore di una principessa prigioniera.

 

VOTO 6,5

 

 

Seguendo in qualche maniera la moda dei peplum, anche questo film si può annoverare nel sottogenere avventuroso, richiamando il mito dei valorosi guerrieri nordici. Infatti, è un film epico girato proprio nella location ideale, i paesaggi norvegesi, oltre che quelli bavaresi.

 

 

Cast importante e avventura assicurata. Nella versione originale la voce narrante è di Orson Welles.

 

 

La trama ci parla del re Edwin di Northumbria, che viene ucciso durante un’incursione guidata dal re vichingo Ragnar Lodbrok. La regina Enid, segretamente incinta di Ragnar, fa partire il neonato per l’Italia per proteggerlo dal nuovo re Aella. Il bambino viene però catturato dai Vichinghi e cresce come schiavo con il nome di Eric. Anni dopo, il nobile Egbert scopre la vera identità di Eric e lo usa per indebolire Aella. Eric e il feroce Einar, figlio legittimo di Ragnar, diventano rivali, soprattutto quando entrambi si innamorano della principessa Morgana, promessa sposa di Aella.


 

Kirk Douglas (anche produttore, come faceva spesso con i film di cui era sicuro) e Tony Curtis sono gli eroi principali, affiancati non solo da Ernest Borgnine ma anche dalla moglie di Curtis, Janet Leigh.

 

 

Il film fu un successo negli Stati Uniti e all’estero. Il New York Times scrisse: “La vista di quelle eleganti chiatte vichinghe che attraversano i mari grigio ardesia, cariche di rematori barbuti e muscolosi, è qualcosa di emozionante da vedere, soprattutto nel grande schermo e a colori che sono usati molto bene in questo film.” Tuttavia, la delusione era dettata “dal fatto che segua un formato commerciale schietto senza alcun evidente tentativo di innovare. Considerando la storia dei norreni e le maestose avventure che sicuramente hanno vissuto nel portare avanti le loro esplorazioni e colonizzare i deserti mari del nord, sembra che si possa immaginare qualcosa di più eroico e impressionante di questa copia di un western, con i normali vestiti di pelli.” Variety lo definì “spettacolare, coinvolgente e colorato”, aggiungendo: “Douglas, che fa un lavoro brillante e libero come feroce e sfigurato combattente vichingo, si adatta perfettamente al ruolo.”

Tutto da gustare!

 


 
 
 

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