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L’uomo nel mirino (1977)

  • Immagine del redattore: michemar
    michemar
  • 4 mar 2022
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 27 set 2024

L’uomo nel mirino

(The Gauntlet) USA 1977 poliziesco 1h49’


Regia: Clint Eastwood

Sceneggiatura: Michael Butler, Dennis Shryack

Fotografia: Rexford L. Metz

Montaggio: Joel Cox, Ferris Webster

Musiche: Jerry Fielding

Scenografia: Allen E. Smith

Costumi: Glenn Wright


Clint Eastwood: Ben Shockley

Sondra Locke: Augusta ‘Gus’ Mally

Pat Hingle: Josephson

William Prince: capo della polizia Blakelock

Michael Cavanaugh: procuratore Feyderspiel

Carole Cook: cameriera

Mara Corday: guardiana prigione femminile


TRAMA: Ben Shockley è un detective della polizia di Los Angeles in rotta con l'andazzo troppo burocratico imposto dall'alto. Gli viene affidata la custodia di un testimone da Las Vegas: una prostituta di nome Gus Mally. Un incarico da nulla che si rivelerà però esplosivo: una trappola ordita dai suoi stessi capi, per far fuori due piccioni con una fava.


Voto 6


Clint Eastwood ha intrapreso l’attività di regista agli inizi degli anni ’70 e quando si accinge a dirigere e interpretare questo film non ha ancora cominciato il suo vero e memorabile ciclo di opere che ricordiamo sempre con piacere. È il sesto firmato da lui (poi seguirà l’apprezzabile e musicale Bronco Billy, peccato che sia stato dimenticato dalla stragrande maggioranza e anche dai media) e si vede chiaramente la sua impronta, anche se questa pellicola non ha grandi cose da tramandare ai posteri.




Per ora il personaggio è nei consueti schemi: lui è Ben Shockley, il solito poliziotto poco conforme alle regole, che giudica troppo burocratiche e fanno perdere tempo, nelle sue mansioni si è sempre sentito abbastanza indipendente nei movimenti e nelle decisioni. Come questa volta che si ficca in un’avventura un po’ troppo spericolata pur di portare a termine il compito affidatogli: scortare da Phoenix, in Arizona, ‘Gus’, una prostituta che deve testimoniare in un tribunale di Las Vegas, in Nevada. La donna pare sia poco importante per il processo che la attende, come pare anche che persino lo stesso dibattito non sia tanto importante. Eppure, la missione che sembrava facile si rivela una vera impresa, pericolosa e piena di insidie. In realtà è una vera trappola rocambolesca per tutti e due.




Come architettare il film da parte di un attore famoso a cui piace fare il regista? Beh, ormai si è fatto le ossa con i vari poliziotti maneschi e sbrigativi e i ricordi della Magnum se li trascina dietro, tanto che a proposito di questo film si parla addirittura di un primato da Guinness: record di proiettili sparati, circa ben 10.000!



[Ben giace a terra, ferito]

Gus Mally: Parla! Parla, di’ qualcosa Ben! Lo sai che ti voglio bene! Porca vacca, sta’ attento di non farmi questo scherzo, sai?! Ti ammazzo, lo sai?! Apri quegli occhi, deficiente!

Ben Shockley: Ehi! Ehi! Ehi! [provando a rialzarsi] Aiutami...



Clint è Clint: questo soggetto è il suo pane, mentre lei è Sondra Locke, che nel frattempo sta entrando anche nella sua vita privata.



 
 
 

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