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La vita è bella (1997)

  • Immagine del redattore: michemar
    michemar
  • 25 gen
  • Tempo di lettura: 3 min

La vita è bella

Italia 1997 commedia drammatica 1h56’

 

Regia: Roberto Benigni

Sceneggiatura: Roberto Benigni, Vincenzo Cerami

Fotografia: Tonino Delli Colli

Montaggio: Simona Paggi

Musiche: Nicola Piovani

Scenografia: Danilo Donati

Costumi: Danilo Donati

 

Roberto Benigni: Guido Orefice

Nicoletta Braschi: Dora

Giorgio Cantarini: Giosuè Orefice

Giustino Durano: Eliseo Orefice

Sergio Bustric: Ferruccio Papini

Lydia Alfonsi: signora Guicciardini

Giuliana Lojodice: direttrice della scuola

Amerigo Fontani: Rodolfo

Pietro De Silva: Bartolomeo

Francesco Guzzo: Vittorino

Raffaella Lebboroni: Elena

Marisa Paredes: madre di Dora

Horst Buchholz: dottor Lessing

 

TRAMA: Guido Orefice, cameriere e poi libraio nell’Italia del ventennio, ha sposato una maestrina ricca ed è ebreo. Esattamente come il suo vecchio zio e come Orefice Giosuè, il suo bambino. Come tutti gli ebrei, i tre sono stati caricati su un camion, poi su un treno, e portati in un campo di concentramento. Dove Guido inventa un gioco affinché Giosuè non si spaventi e riesca, magari, a sopravvivere.

 

VOTO 7,5

 

 

l titolo compare più di una volta nella cinematografia mondiale e ha sempre lo scopo di dare fiducia anche a chi non ce l’ha o l’ha persa per via delle vicende capitate. Frank Capra fu un portatore sano del concetto esortativo. Ma ci sono dei limiti, pure al più sfrenato ottimista, perché sui vagoni merci blindati pieni di persone deportate era indiscutibilmente fuori luogo. Eppure.

 

 

Eppure, Roberto Benigni ci ha provato e, visti i risultati, ci è riuscito, entusiasmando platee di tutto il mondo, facendo sorridere amaramente su una delle pagine più buie dell’umanità. Fuor di dubbio che il film è la diretta emanazione della innata e spontanea comicità dell’artista toscano, che però dà anche l’idea di un’operazione furba, costruita e certamente riuscita, visti anche i risultati in termini di successo, incassi e premi.

 

 

Sul momento piacque a tutti, o quasi, col tempo ha perso lo smalto con cui letteralmente esplose e il pubblico, divertito e commosso, ha perdonato anche alcune imprecisioni storiche importanti (vedi i veri autori della liberazione dal campo di concentramento) perché la non fedele ricostruzione dei fatti è oscurata dalla bontà dell’operazione artistica: al Robertaccio di quei tempi importava parlare della tragedia umanitaria con l’occhio del giullare che è in lui, innato. E fu davvero un gran successo.

 

 

Ed infine, chi dimenticherà più quell’urlo di Sophia… ROBERTO!!!!!!!!!!!!

Segue l’elenco dei premi, ma è solo parziale, perché il film ebbe risonanza mondiale e premi in ogni angolo della Terra.

 

 

Riconoscimenti (parziali):

Oscar 1999

Miglior film in lingua straniera

Miglior attore protagonista a Roberto Benigni

Miglior colonna sonora

Candidatura miglior film

Candidatura miglior regia

Candidatura migliore sceneggiatura originale

Candidatura miglior montaggio

BAFTA 1999

Miglior attore protagonista a Roberto Benigni

Candidatura miglior film straniero

Candidatura migliore sceneggiatura originale

1998 - Festival di Cannes

Grand Prix Speciale della Giuria

David di Donatello 1998

Miglior film

Miglior regia

Miglior attore protagonista a Roberto Benigni

Migliore sceneggiatura

Miglior produttore

Migliore scenografia

Migliore fotografia

Migliori costumi

David Scuola

Candidatura miglior attore non protagonista a Sergio Bustric

Candidatura miglior montaggio

Candidatura miglior sonoro

Candidatura migliore colonna sonora

Nastro d’Argento 1998

Regista del miglior film

Miglior attore protagonista a Roberto Benigni

Miglior attore non protagonista a Giustino Durano

Migliore sceneggiatura

Miglior soggetto

Candidatura come migliore colonna sonora

César 1999

Miglior film straniero

European Film Award 1998

Miglior film

Miglior attore protagonista a Roberto Benigni

Goya 1999

Miglior film europeo

Lumière 1999

Miglior film straniero

Globo d’Oro 1998

Miglior film

Miglior attore protagonista a Roberto Benigni

Migliore sceneggiatura

Miglior fotografia

Ciak d’Oro 1998

Miglior film

Miglior regia

Miglior attore protagonista a Roberto Benigni

Miglior attrice protagonista a Nicoletta Braschi

 


 
 
 

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