Moonraker - Operazione spazio (1979)
- michemar

- 16 mag
- Tempo di lettura: 2 min

Moonraker - Operazione spazio
Moonraker
UK Francia USA 1979 spionaggio 2h6’
Regia: Lewis Gilbert
Soggetto: Ian Fleming
Sceneggiatura: Christopher Wood
Fotografia: Jean Tournier
Montaggio: John Glen
Musiche: John Barry
Scenografia: Ken Adam
Costumi: Jacques Fonteray
Roger Moore: James Bond
Lois Chiles: dr. Holly Goodhead
Michael Lonsdale: Hugo Drax
Richard Kiel: Squalo
Corinne Cléry: Corinne Dufour
Bernard Lee: M
Emily Bolton: Manuela, agente di Rio
Geoffrey Keen: Sir Frederick Gray, ministro della difesa
Blanche Ravalec: Dolly
Beatrice Libert: mademoiselle Deladier
Newton Anderson: Samuel, killer della teleferica
Desmond Llewelyn: Q
Toshirō Suga: Chang
Lois Maxwell: Miss Moneypenny
TRAMA: Uno space shuttle viene rapito da una misteriosa organizzazione capeggiata da Hugo Drax, anche proprietario dell’impresa che costruisce navette spaziali. Per risolvere l’enigma viene mandato in missione James Bond, che si trova a dover collaborare con una spia della Cia, ovviamente bellissima e affascinante. Le indagini di 007 lo portano addirittura a volare nello spazio.
VOTO 6 –

L’undicesimo capitolo della saga di James Bond e il quarto interpretato da Roger Moore sfrutta la moda fantascientifica degli anni ‘70, mescolando azione spionistica e scenari spaziali. Nonostante alcune trovate poco credibili, il film si distingue per gli effetti speciali, ritmo avventuroso e ambientazioni spettacolari tra Stati Uniti, Brasile e Venezia. La trama ruota attorno al furto di uno shuttle e all’indagine di Bond contro il magnate Drax, con l’aiuto della scienziata Holly Goodhead e il ritorno del villain Jaws.

Lo shuttle Moonraker viene rubato e James Bond indaga sulla Drax Industries, scoprendo che il magnate Hugo Drax (Michael Lonsdale) sta producendo un gas letale destinato a sterminare l’umanità. Con l’aiuto dell’agente CIA Holly Goodhead (Lois Chiles), Bond segue le tracce da California, Venezia e Rio fino all’Amazzonia, dove trova la base segreta da cui partono navette dirette a una stazione spaziale.

Drax vuole creare una nuova “razza perfetta” nello spazio, eliminando la popolazione terrestre. Bond e Goodhead sabotano la stazione, convincono Squalo a ribellarsi e, dopo una battaglia tra marines spaziali e guardie di Drax, Bond uccide il villain e distrugge le sfere di gas prima che raggiungano la Terra.

La parte spaziale finale è meno riuscita, ma la colonna sonora di John Barry e l’evoluzione del personaggio di Jaws danno qualcosa in più. Il film segna l’ultima apparizione di Bernard Lee come M e si conferma un episodio importante della fase Roger Moore, capace di intrattenere il pubblico pur sacrificando il realismo a favore dello spettacolo.
Infatti, a tratti pare perfino surreale: film minore della saga e livello sceso non poco.

Riconoscimenti
Oscar 1980
Candidatura per i migliori effetti speciali






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