One Chance - L’opera della mia vita (2013)
- michemar

- 18 gen
- Tempo di lettura: 3 min

One Chance - L’opera della mia vita
One Chance
UK USA 2013 biografico 1h43’
Regia: David Frankel
Sceneggiatura: Justin Zackham
Fotografia: Florian Ballhaus
Montaggio: Wendy Greene Bricmont
Musiche: Theodore Shapiro
Scenografia: Martin Childs
Costumi: Colleen Kelsall
James Corden: Paul Potts
Colm Meaney: Roland Potts
Mackenzie Crook: Braddon
Julie Walters: Yvonne
Jemima Rooper: Hydrangea
Alexandra Roach: Julie-Ann Cooper
Valeria Bilello: Alessandra
Maria Del Monte: nonna di Alessandra
Simon Cowell: se stesso
TRAMA: La storia di Paul Shotts, un timido commesso vittima di bullismo che di notte si trasforma in un cantante lirico amatoriale. Dopo essere stato scelto da Simon Cowell per il programma “Britain’s Got Talent”, diventa una stella di YouTube, capace con la sua potente voce di attirare e allietare il pubblico di tutto il mondo conquistandone il cuore.
VOTO 6

Ogni persona al mondo ha i suoi sogni. Uno dei tantissimi è Paul Potts (James Corden), il cui grande amore di una vita è il canto d’opera. Il talento in questo campo, la figura paffuta e la tendenza agli incidenti fecero diventare Paul un bersaglio di bullismo. Tuttavia, il giovane modesto non si arrese e, nonostante le avversità, si fece strada fino a raggiungere fama e ammirazione mondiale.

Storia realmente vissuta dal protagonista, un semplice ragazzo gallese, sin da piccolo vittima di bullismo per la sua stazza e per la sua unica grande passione, il canto e l’opera lirica. Finalmente riesce a conoscere una ragazza e a frequentare un corso a Venezia per giovani talenti che, però, si conclude con una deludente audizione davanti al suo grande mito, Luciano Pavarotti. Questo sembra far crollare tutte le sue illusioni. Dopo aver superato, grazie alla fantastica moglie e, in qualche modo, ai genitori, infinite disavventure, che sembravano costringerlo ad una mediocre vita senza passioni e ideali, decide di partecipare al talent show più famoso d’Inghilterra, riuscendo finalmente a coronare il suo sogno di diventare un tenore di successo.

La parte musicale ci accompagna lungo il percorso di vita di Potts dall’infanzia al 2007, momento che ha cambiato per sempre la sua vita. Fu allora che si svolse il primo anno del programma televisivo che vinse con un ampio margine e incantò non solo il pubblico, gli spettatori a casa davanti alla TV, ma anche il temuto giudice Simon Cowell.

L’opera, intrisa di umorismo e sentimento, è quel tipo di film che conquista facilmente il cuore di tutti. I film biografici di solito presentano in modo vivace un evento storico o la vita di una persona famosa, ma fortunatamente, l’occasione di una vita ha evitato il grigio e la noia con un arco narrativo. Questa opera fresca, intrisa di umorismo e sentimento, attira con semplicità la simpatia del pubblico. Va, tra l’altro, apprezzato il personaggio interpretato da James Corden come anche le due donne che lo hanno sempre sostenuto, interpretate da Julie Walters e Alexandra Roach in modo brillante e incredibilmente umano.

Il film è divertente, ma anche se è una biografia, il risultato assomiglia un po’ troppo a una fiaba. La parte del film che insinua un po’ di incredibilità è dovuta anche dal fatto che in alcune scene (ad esempio, cantare alla fermata dell’autobus, in fila in un negozio o in Piazza di San Marco), Potts viene presentato come un estroverso esagerato e incredibile, mentre in realtà lo si giudica subito timido: se dovessimo cercare una sola parola che descriverlo sarebbe al cento per cento "sensibile". Oltre all’umorismo, al romanticismo e ai momenti tesi, si trae comunque una morale: se credi in te stesso e hai volontà e grinta puoi ottenere qualsiasi cosa. E per questo, Paul Potts merita non solo ammirazione.
Il regista David Frankel (Il diavolo veste Prada, Il matrimonio che vorrei) sempre a metà tra commedia e dramma brillante) se la cava con mestiere.
Riconoscimenti
Golden Globe 2014
Candidatura miglior canzone (Sweeter than Fiction)










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