Regole d’onore (2000)
- michemar

- 22 feb
- Tempo di lettura: 3 min

Regole d’onore
Rules of Engagement
UK Germania Canada USA 2000 dramma legale/guerra 2h8’
Regia: William Friedkin
Soggetto: Jim Webb (storia)
Sceneggiatura: Stephen Gaghan
Fotografia: William A. Fraker, Nicola Pecorini
Montaggio: Augie Hess
Musiche: Mark Isham
Scenografia: Robert W. Laing
Costumi: Gloria Gresham
Tommy Lee Jones: col. Hayes Hodge Hodges
Samuel L. Jackson: col. Terry L. Childers
Guy Pearce: maggiore Mark Biggs
Ben Kingsley: ambasciatore Mourain
Bruce Greenwood: Bill Sokal
Anne Archer: Mrs. Mourain
Blair Underwood: capitano Lee
Philip Baker Hall: gen. Hayes Lawrence Hodges
Dale Dye: magg. gen. Perry
Amidou: dr. Ahmar
Mark Feuerstein: Tom Chandler
Richard McGonagle: giudice col. E. Warner
Baoan Coleman: col. Binh Le Cao
Nicky Katt: Hayes Lawrence Hodges III
Kevin Cooney: generale
TRAMA: Un avvocato difende un ufficiale sotto processo per aver ordinato alle sue truppe di sparare sui civili dopo che hanno preso d’assalto l’ambasciata degli Stati Uniti in un paese del Medio Oriente.
VOTO 6

Il film mescola almeno due generi: il filone militare (quello classico nello stile di Raoul Walsh o John Ford, o quello più moderno alla Spielberg) e il dramma giudiziario. Anche qui c’è un trauma all’inizio, quello di due soldati (“Siamo orfani là fuori, senza amici, senza nemici, senza mamma, senza papà”), e la tragedia americana chiamata Vietnam. Poi, decenni dopo, ci si immerge del legal thriller, dove l’ufficiale accusato deve dimostrare di aver sempre rispettato le cosiddette regole d’ingaggio, tanto da arrivare a dire che se è colpevole di questo, allora è colpevole di tutto ciò che ha fatto negli 30 anni precedenti.

Quindi, Friedkin gira un thriller giudiziario-militare in cui un colonnello dei Marines viene accusato di aver ordinato un uso eccessivo della forza durante l’evacuazione dell’ambasciata statunitense in Yemen. Per difendersi, chiede aiuto a un vecchio compagno d’armi, oggi avvocato militare, che si ritrova a indagare su un caso in cui politica, diplomazia e verità non coincidono mai del tutto.

Il film segue il colonnello Terry Childers (Samuel L. Jackson), veterano dei Marines, chiamato a guidare una missione di evacuazione dell’ambasciata americana in Yemen durante una protesta che degenera rapidamente. Nel caos, i suoi uomini aprono il fuoco sulla folla, causando numerose vittime civili. L’episodio scatena un’ondata di tensioni diplomatiche e il governo statunitense, per salvare la faccia, decide di processare Childers, trasformandolo nel capro espiatorio dell’incidente.

Il militare si rivolge allora a Hayes Hodges (Tommy Lee Jones), un altro colonnello dei Marines che gli deve la vita per un episodio in Vietnam e che ora lavora come avvocato militare. Questi accetta con riluttanza, consapevole che il caso è politicamente esplosivo e che le prove sembrano tutte puntare contro il suo amico.

Indagando sul campo, Hodges scopre testimonianze contraddittorie, documenti mancanti e una ricostruzione ufficiale che non torna. Ogni passo avanti rivela quanto la verità sia stata manipolata per ragioni politiche e diplomatiche. Il processo diventa così non solo una battaglia legale, ma anche una lotta per far emergere ciò che è realmente accaduto quel giorno davanti all’ambasciata. Sullo sfondo, il film esplora il peso morale del comando, la complessità delle regole d’ingaggio e il confine ambiguo tra dovere e responsabilità.

Nazionalismo, patriottismo, retorica e giustificazione delle malefatte belliche, ma si può anche leggere all’incontrario, cioè come legittimo comportamento, dal momento che anche un qualsiasi civile può essere potenzialmente un attentatore e quindi un pericolo per i marines.

Va a finire che il grande William Friedkin finisce per fare un film in cui vuole predicare al suo pubblico la moralità dei buoni militari, ma diventa un film fin troppo semplice per lui, capace di ben altri lavori. Forse non era adatto per un argomento come questo.
In ogni caso, il film, che annovera un buonissimo cast, appassionante il giusto.






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