Seven Sisters (2017)
- michemar

- 7 apr 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 26 set 2023

Seven Sisters
(What Happened to Monday) UK/Francia/Belgio 2017 thriller/fantasy 2h3’
Regia: Tommy Wirkola
Sceneggiatura: Max Botkin, Kerry Williamson
Fotografia: José David Montero
Montaggio: Martin Stoltz
Musiche: Christian Wibe
Scenografia: Joseph A. Hodges
Costumi: Oana Paunescu
Noomi Rapace: sorelle Settman
Clara Read: sorelle Settman bambine
Willem Dafoe: Terence Settman
Glenn Close: Nicolette Cayman
Marwan Kenzari: Adrian Knowles
Pål Sverre Hagen: Jerry
Christian Rubeck: Joe
Tomiwa Edun: Eddie
Robert Wagner: Charles Benning
Vegar Hoel: capo squadra SWAT
TRAMA: In un futuro non tanto lontano, in cui la sovrappopolazione e le carestie hanno costretto i governi a intraprendere la drastica politica del figlio unico, sette sorelle identiche vivono un'esistenza in fuga dal dipartimento di riassegnazione dei bambini. Il dipartimento, diretto dalla feroce Nicolette Cayman, impone un rigoroso programma di pianificazione familiare che le sorelle superano con astuzia, assumendo a turno l'identità di una sola persona, Karen Settman. Cresciute dal nonno che le ha chiamate come i giorni della settimana, le sette sorelle escono a turno solo il giorno di cui portano il nome. Tutto sembra procedere bene fino a quando Lunedì non fa ritorno nell'appartamento prigione in cui le sorelle vivono.
Voto 6

Cosa è successo a Lunedì? Attenzione, non è un giorno della settimana, è il nome di una delle sette sorelle Settman (che nome intonato alla trama e all’argomento!) tutte gestite dal nonno Terrence in uno strano mondo come lo sono tutti quelli distopici, ma dove vige una legge stranissima: è vietato avere più di un figlio. E invece loro sono sette! Che fare? Nasconderle e farle uscire una alla volta, tanto sono gemelle fotocopia, con solo qualche variante, tipo parrucca e cose simili, ma tutte fingendosi una sola persona, Karen. Ovviamente escono una volta a settimana, a seconda del loro nome.

Lunedì è bruna, impeccabile e stacanovista. Martedì (chioma rossiccia) è la fattona, Mercoledì (caschetto) la sportiva, Giovedì (zazzera cortissima) la ribelle, Venerdì (occhiali) la nerd, Sabato è bionda, frivola e con una propensione per le sbronze ed infine Domenica, che poverina durerà poco. E un giorno sparisce nelle strade, dominate dalla milizia della despota Nicolette Cayman, (una perfida Glenn Close) Lunedì. Il nonno deve trovare la soluzione e salvarla: parte così la missione.

Le Sisters hanno il viso spigoloso di Noomi Rapace, grintosa come sempre, peccato che però il regista Tommy Wirkola, sempre impegnato tra fantasy horror, spreca l’occasione di un discreto script e commette il peccato di appiattire quel tanto il film da renderlo poco appassionante, senza neanche dargli la veste di un B-movie.

Come distinguere le sorelle?
Le sette sorelle possono essere distinte grazie ai loro stili di capelli. Domenica ha la coda di cavallo, Lunedì invece i capelli lunghi e mossi. Martedì li ha rossi, Mercoledì semi-lunghi, Giovedì corti, Venerdì porta sempre un berretto e Sabato li ha biondo platino.
Giudicato troppo severamente dalla critica ufficiale, rimane pur sempre un film decente e il trio di attori importanti lo tiene vivo fino alla fine.






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