Shooter (2007)
- michemar

- 30 mar 2022
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 10 ott 2025

Shooter
USA 2007 azione 2h4’
Regia: Antoine Fuqua
Soggetto: Stephen Hunter (romanzo)
Sceneggiatura: Jonathan Lemkin
Fotografia: Peter Menzies Jr.
Montaggio: Conrad Buff, IV, Eric A. Sears
Musiche: Mark Mancina
Scenografia: J. Dennis Washington
Costumi: Ha Nguyen
Mark Wahlberg: Bob Lee Swagger
Kate Mara: Sarah Fenn
Danny Glover: col. Isaac Johnson
Michael Peña: Nick Memphis
Elias Koteas: Jack Payne
Rhona Mitra: Alourdes Galindo
Ned Beatty: sen. Charles F. Meachum
Jonathan Walker: Louis Dobbler
Justin Louis: Howard Purnell
Rade Šerbedžija: Michael Sandor
Tate Donovan: Russ Turner
TRAMA: Bob Lee Swagger è un ex tiratore scelto dell'esercito americano che si è ritirato in seguito a una missione andata storta in cui sono morti dei civili e che ha accettato di tornare a servire la patria per sventare un attentato al Presidente. L'incarico è però un tranello che cela oscuri giochi di potere e Swagger si trasforma in bersaglio: viene infatti accusato di essere un terrorista e inizia così una tremenda caccia all'uomo.
Voto 6

Bob Lee Swagger, ex tiratore scelto dei marines, si è ritirato in montagna come lo Schwarzenegger di Commando, ma un vecchio colonnello lo stana e lo convince a tornare in azione per l'ultima volta. Deve aiutare l'FBI a sventare un attentato al Presidente. L'attentato invece accade proprio sotto i suoi occhi, solo che a morire è un vescovo africano e la polizia cerca di far fuori il nostro eroe accusandolo come si trattasse del cecchino. Un mistero che lui stesso deve risolvere alla sua maniera.


Traendo il meglio dal succitato personaggio di Schwarzenegger e sfruttando la vivacità e l’azione di un personaggio riuscito come Jason Bourne, l’esperto Antoine Fuqua, capace di ottimi film ma anche di produrne meno pregevoli, impianta una trama con un marine ritiratosi nell’isolamento della montagna, agenti dell’FBI che cospirano, il classico caso dell’attentato al Presidente degli USA, armi di precisione, corpi speciali ed infine un protagonista che pare un novello Rambo, però più riflessivo, meno istintivo, pensante insomma.


Il corpo giusto, muscoloso e scattante, è quello in gran forma di Mark Wahlberg, il tiratore di grande precisione che si troverà presto nei guai. Un personaggio tosto e solitario che negli USA, all’uscita del film, fu definito (un pregio? forse) “un Rambo pensante”.


Un buon discreto film d’azione che vede un buonissimo cast in cui emerge il compianto Ned Beatty nel ruolo del capo dei cattivi, recitato come sapevano fare una volta nella grande Hollywood.






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