Skyfall (2012)
- michemar

- 5 mar 2022
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 19 dic 2025

Skyfall
UK, USA 2012 azione 2h23'
Regia: Sam Mendes
Soggetto: Ian Fleming (personaggi)
Sceneggiatura: John Logan, Neal Purvis, Robert Wade
Fotografia: Roger Deakins
Montaggio: Stuart Baird
Musiche: Thomas Newman
Scenografia: Dennis Gassner
Costumi: Jany Temime
Daniel Craig: James Bond
Judi Dench: M
Javier Bardem: Raoul Silva / Tiago Rodriguez
Ralph Fiennes: Gareth Mallory
Naomie Harris: Eve Moneypenny
Albert Finney: Kincade
Bérénice Marlohe: Sévérine
Helen McCrory: Clair Dowar
Ben Whishaw: Q
Ola Rapace: Patrice
Rory Kinnear: Bill Tanner
TRAMA: Una minacciosa figura, appartenente a un misterioso passato di cui nessuno è a conoscenza, torna a tormentare M, chiamata a dar prova della sua lealtà nei confronti dell'intero corpo di agenti segreti MI6, che ha da sempre diretto con coraggio e determinazione. Con l'obiettivo di salvare il gruppo, noncurante dell'alto costo personale che la missione comporta, l'agente 007 non esita a mettersi in azione per aiutare M e rintracciare chi la vuole fuori dai giochi, provando a liberarsene prima che sia troppo tardi.
Voto 6,5

Scritto da John Logan, Neal Purvis e Robert Wade, questa nuova avventura bondiana parte come di solito fanno i film di 007, cioè con quel minimo di suspense sulle sorti della spia e l'impatto massiccio e action dell'intrigo. Poi qualcosa cambia quando il ritmo rallenta e la narrazione aumenta: le parti in campo si scombussolano fino a scoprire un cattivo, interpretato da Javier Bardem, uno dei più insidiosi cattivi visti solitamente nella serie.


Sicuramente il film di Sam Mendes dura tanto e ciò è sempre un difetto quando qualche minuto può essere risparmiato, ne guadagnerebbe in azione e ritmo, comunque va bene anche così. Soprattutto perché il pregevole lavoro del regista è quello di ridefinire, quasi di rivestire il personaggio della spia più famosa del mondo.


Ormai considerato il vero erede del periodo d'oro di James Bond, Daniel Craig è il sesto attore nei panni dell'agente più famoso di sempre: qui è alla sua terza apparizione e tutti lo rivogliono. Il pubblico apprezza il fisico e l'atteggiamento del biondo inglese e la saga si rinforza sempre più, anche perché viene chiamato alla regia quel Sam Mendes in piena auge hollywoodiana, che con la sua sagacia e la sua abilità spettacolare riesce a far risplendere con forza la stella di Bond.

Azione, drammaticità, caduta e ritorno, la storia splende di luce propria e il successo è assicurato. E vogliamo poi aggiungere un "villain" come Javier Bardem tinto di giallo? E che cast, inoltre!
Perfino due Oscar, alla canzone di Adele e al montaggio sonoro, per il 23° episodio della serie.

Riconoscimenti
Premio Oscar 2013
Miglior montaggio sonoro
Migliore canzone ad Adele e Paul Epworth (Skyfall)
Candidatura miglior fotografia
Candidatura migliore colonna sonora
Candidatura miglior sonoro
Golden Globe 2013
Miglior canzone ad Adele e Paul Epworth (Skyfall)
Premio BAFTA 2013
Miglior film britannico
Miglior colonna sonora






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