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Sweet Virginia (2017)

  • Immagine del redattore: michemar
    michemar
  • 16 ott 2021
  • Tempo di lettura: 2 min

Sweet Virginia

Canada 2017 thriller 1h33’


Regia: Jamie M. Dagg

Sceneggiatura: Paul & Benjamin China

Fotografia: Jessica Lee Gagné

Montaggio: Duff Smith

Musiche: Brook & Will Blair

Scenografia: Danny Vermette

Costumi: Mia Fiddis


Jon Bernthal: Sam Rossi

Christopher Abbott: Elwood

Imogen Poots: Lila McCabe

Rosemarie DeWitt: Bernadette Barrett

Odessa Young: Maggie Russell

Joseph Lyle Taylor: Tom Barrett

Jared Abrahamson: Paul Anderson

Jonathan Tucker: Mitchel Mccabe

Gabrielle Rose: Rose Miller

Garry Chalk: Lou Hopkins


TRAMA: In una piccola cittadina dell'Alaska, un ex star del mondo del rodeo fa amicizia con un ragazzo. Non sa che è proprio lui il responsabile di un omicidio che ha scosso la comunità.


Voto 6

Forse ispirandosi (chissà) ai primi thriller dei fratelli Coen, il giovane regista canadese Jamie M. Dagg, già fattosi notare e premiare con il film d’esordio River (altro inedito per le sale italiane, come questo), arriva con un inquietante noir ambientato in una zona remota dell’Alaska. Sulla base di una discreta sceneggiatura, dispone di un buon cast che si rivela adatto per la storia in cui non è tanto importante la violenza dei personaggi che tramano segretamente quanto ciò che si cela dietro di essa, ciò che li spinge a prendere quelle decisioni.

Il film si apre con un brutale omicidio che a primo acchito parrebbe inspiegabile: tre uomini si trovano in un bar di proprietà di uno di loro, intenti a bere birra e giocare a poker ma all'improvviso entra un individuo sconosciuto che dopo essere stato respinto fa ritorno e uccide a sangue freddo i presenti. Che cosa hanno fatto per meritarselo? E chi è questo sconosciuto che ha violentato la quieta e piccola comunità che ha utilizza armi solo per la caccia e in cui tutti conoscono tutti? Scopriremo così, nel dipanarsi della trama, gli oscuri piani di chi inaspettatamente ha organizzato tutto sorprendendoci non poco, anche se il plot rientra nei canoni classici del noir.

In origine lo script della sceneggiatura dei fratelli China prevedeva l’ambientazione, come da titolo, nella Virginia, nella solita profonda provincia americana, ma il regista ha preferito il paesaggio dell’Alaska, le cui prolungate giornate di luce non riescono a nascondere le lunghe ombre delle macchinazioni criminali di alcuni tra gli abitanti. L’appropriato commento musicale e il tetro contorno ambientale contribuiscono ancor più a rendere dark un noir discretamente riuscito, dove dominano segreti e bugie.

Buono il cast, in cui primeggiano Jon Bernthal, Christopher Abbott, Imogen Poots e Rosemarie DeWitt.


 
 
 

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