The Circle (2017)
- michemar

- 13 set 2019
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 13 giu 2023

The Circle EmiratiArabiUniti/USA 2017 dramma fantascientifico 1h50’
Regia: James Ponsoldt Soggetto: Dave Eggers (romanzo) Sceneggiatura: James Ponsoldt, Dave Eggers Fotografia: Matthew Libatique Montaggio: Lisa Lassek, Franklin Peterson Musiche: Danny Elfman Scenografia: Gerald Sullivan Costumi: Emma Potter
Emma Watson: Mae Holland Tom Hanks: Eamon Bailey John Boyega: Kalden Karen Gillan: Annie Allerton Ellar Coltrane: Mercer Regalado Patton Oswalt: Tom Stenton Bill Paxton: Vinnie Holland Glenne Headly: Bonnie Holland
TRAMA: In un futuro non molto distante, le terribili conseguenze della tecnologia si scontrano con il desiderio di essere ascoltati in un mondo in cui la presenza online è tutto e il numero di follower indica il vero potere. In tale contesto, si dipana il racconto di Mae Holland, una giovane donna affamata di successo e carriera. Unitasi alla Circle, colosso dei social media, brucia rapidamente le tappe fino a quando, spinta dal fondatore dell'azienda Eamon Bailey a stare costantemente di fronte alle telecamere, sarà costretta a lottare per mantenere la propria identità.
Voto 6

Il corto-circuito che viviamo tutti i giorni, noi utenti (merce?) dei social: condivisione – eccessiva trasparenza – consenso e accettazione ai contratti - privacy. Aderiamo a quello che ci sembra un gioco, gioiamo per ciò che leggiamo e per ciò che pubblichiamo ma mettiamo a nudo le nostre identità e i nostri dati personali. Chi guadagna milioni di dollari a nostre spese e a nostra colpevole insaputa?

Dal romanzo di Dave Eggers, cosceneggiatore del film, il thriller con Emma Watson e Tom Hanks, qui anche produttore, affronta la tematica della privacy nell’ambito dei social media. Mae lavora da precaria in un call center, situazione che non le consente di accudire adeguatamente il padre malato. La sua svolta quando supera un colloquio per una grossa azienda che richiede ai suoi dipendenti totale “trasparenza” e un accesso indiscriminato a ogni dettaglio della loro vita personale. Spesso è la nostra vanagloria che ci spinge ad acconsentire a tutto questo, il fatto di diventare “famosi”, di avere migliaia di followers, ma invece diventiamo merce da vendere a società che ci spiano, ci studiano e ci manipolano nel pensiero e negli acquisti. Ci condizionano la vita.

Rappresentative di ciò sono le parole pronunciate dal direttore di The Circle (il cui modo di presentare il progetto ricorda vagamente l'icona di Steve Jobs) in una battuta del film: “…Perché conoscere è un bene ma sapere tutto è meglio”.
Peccato che il regista James Ponsoldt rovini tutto accumulando troppo e lavorando in molti tratti con superficialità, con schemi spesso prevedibili. Da commedia/thriller poteva diventare un vero incubo ed avere più efficacia artistica, invece il film si mantiene su livelli piuttosto banali.

Ma quindi siamo già in una società distopica e non ce ne siamo accorti?






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