Tomorrowland - Il mondo di domani (2015)
- michemar

- 21 mar 2022
- Tempo di lettura: 2 min

Tomorrowland - Il mondo di domani
(Tomorrowland) USA/Spagna/Francia/Canada/UK 2015 fantascienza 2h10’
Regia: Brad Bird
Sceneggiatura: Brad Bird, Damon Lindelof
Fotografia: Claudio Miranda
Montaggio: Walter Murch, Craig Wood
Musiche: Michael Giacchino
Scenografia: Scott Chambliss
Costumi: Jeffrey Kurland
George Clooney: Frank Walker
Britt Robertson: Casey Newton
Hugh Laurie: David Nix
Raffey Cassidy: Athena
Tim McGraw: Eddie Newton
Judy Greer: Jenny Newton
Chris Bauer: padre di Frank
TRAMA: Legati da un destino comune, una brillante e ottimista adolescente e un ex inventore bambino prodigio ormai disilluso uniscono le loro forze per imbarcarsi in una pericolosa missione per scoprire i segreti di un luogo enigmatico, situato da qualche parte nel tempo e nello spazio e che esiste nella loro collettiva memoria come "Tomorrowland", la terra di domani.
Voto 6-

Diretto dal due volte premio Oscar Brad Bird – però per due film d’animazione – il film racconta di come, legati dal destino, l'ex ragazzo genio Frank, oramai un uomo disilluso, e la curiosa adolescente Casey si imbarcano in una missione pericolosa per scoprire i segreti di un enigmatico posto da qualche parte nel tempo e nello spazio, conosciuto, appunto, solo come Tomorrowland, il mondo di domani.

Si inizia con un flashback negli anni 60, poi il terzetto di protagonisti composto dai due personaggi e l'inquietante bimba robot Raffey Cassidy, (giovane attrice interessante che poi ritroveremo in Il sacrificio del cervo sacro e Vox Lux) che è Athena, vengono scaraventati a spasso per il mondo e per le dimensioni spaziotemporali, per salvare un futuro che, in passato, era molto più roseo, mentre ora si consuma velocemente sfrecciando verso quell'apocalisse che necessita evitare.



Il regista è più bravo nelle sequenze più fantascientifiche ma nel complesso il film si rivela un’opera di formazione, quasi adolescenziale. Nulla di speciale, ma l'obiettivo principale, e cioè il cinema d'intrattenimento lieve con annesso messaggio edificante, Brad Bird non lo perde quasi mai di vista.
Il titolo si deve all'omonima sezione creata da Walt Disney nel 1955 all'interno di Disneyland.






Commenti