Un uomo tranquillo (2019)
- michemar

- 25 ott 2022
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 1 nov 2025

Un uomo tranquillo
(Cold Pursuit) UK, Norvegia, Cina, Canada, USA, Francia 2019 thriller 1h59’
Regia: Hans Petter Moland
Sceneggiatura: Frank Baldwin
Fotografia: Philip Øgaard
Montaggio: Nicolaj Monberg
Musiche: George Fenton
Scenografia: Jørgen Stangebye Larsen
Costumi: Anne Pedersen
Liam Neeson: Nelson "Nels" Coxman
Laura Dern: Grace Coxman
Emmy Rossum: Kimberly "Kim" Dash
Tom Bateman: Trevor "Vichingo" Calcote
William Forsythe: Brock "Wingman" Coxman
Julia Jones: Aya
Nicholas Holmes: Ryan
Domenick Lombardozzi: Mustang
Raoul Trujillo: Thorpe
Benjamin Hollingsworth: Dexter
John Doman: John "Gip" Gipsky
Gus Halper: Osso
David O'Hara: Sly
Michael Eklund: Speedo
Bradley Stryker: Limbo
TRAMA: Nels Coxman è un uomo semplice, fiero di essere un diligente cittadino della sua città nel Colorado, dove ha vinto il premio dell’anno per l’impegno nel suo lavoro di spazzaneve. Improvvisamente, la sua vita viene sconvolta quando il figlio viene ucciso da un potente boss della droga locale soprannominato il Vichingo. Alimentato dal bisogno di vendetta e armato di artiglieria pesante, questo improbabile eroe si propone di smantellare il cartello con estrema precisione, nel tentativo di arrivare al vertice della catena che ha ucciso suo figlio.
Voto 6

Nels (Liam Neeson) è un uomo con una vita serena che guida uno spazzaneve in Colorado. La sua vita viene bruscamente sconvolta dalla morte del figlio Kyle, liquidata dalle autorità come un'overdose di eroina e invece causata da una gang di spacciatori di droga. Da quel momento avrà come unico obiettivo di punire i colpevoli. Il fattaccio avviene durante la meritata premiazione che gli viene celebrata per la sua attività di lavoro oltre che per il suo carattere affabile e per essere tranquillo cittadino: durante la cerimonia, suo figlio Kyle e il suo collega Dante vengono rapiti da Speedo, uno spacciatore locale. Il secondo riesce a fuggire mentre il giovane rimane prigioniero del rapitore, che lo uccide con una dose letale di eroina.

Per inquadrare meglio l’ambientazione, Hans Petter Moland presenta il protagonista come il maschio alfa per antonomasia intento a restaurare l'atavica virilità nordica contro il damerino Vichingo, ma anche contro un paio di killer segretamente omosessuali e uno stucchevole designer di abiti da sposa. Nels si rispecchia solo nel codice d'onore di una gang di nativi americani che presidiano il Colorado non solo in termini di business ma anche di legittima eredità etnica. Il suo modo di operare nel lavoro di addetto su un mastodontico spazzaneve rispecchia anche il suo carattere nella vita, abituato a rendere la strada percorribile ai concittadini e ai molti ricchi turisti che vengono a sciare in quella località. Nel suo agire susseguente al crimine che ha interessato la sua famiglia, la necessità di giustizia si trasforma in sete di vendetta e il cittadino esemplare diventa un giustiziere, una sorta di Charles Bronson della montagna.

Il film è un thriller pieno d'azione e di irriverente e inaspettato umorismo che trae origine da un altro film che lo stesso regista aveva girato in Norvegia sua patria (In ordine di sparizione) nel 2014 e qui replicato, come si suol dire, step-by-step, scena per scena in maniera identica, adattando ovviamente l’ambiente, i personaggi, le etnie, ma aggiungendo – per via di quell’umorismo già accennato – un tocco particolare che tra il biancheggiare della neve e il noir che aleggia rende un sommesso omaggio al Fargo coeniano. Per andare sul sicuro, il regista e l’intera opera si affida nelle mani sicure, solide ma anche solite di Liam Neeson, sempre credibile ma anche prevedibile: non si può negare che nel corso degli anni l’attore si è ripetuto in tanti film spesso, se non simili, abbastanza paragonabili.

Per tutto questo il film si fa seguire ma non sorprende più di tanto, al contrario dell’originale scandinavo che sbancò i botteghini e che risulta anche migliore.






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